Casa a Lampedusa, Mieli: Berlusconi mente, non ha comprato nulla (Video)

Roma – Le parole pronunciate da Paolo Mieli ieri sera a Ballarò, la trasmissione televisiva condotta da Giovanni Floris, rischiano di aprire l’ennesima polemica attorno al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Secondo l’ex direttore del Corriere della Sera, il primo ministro avrebbe pronunciato un’inesattezza o, per essere più precisi, una vera e propria bugia. Tema della disputa la casa che Berlusconi ha dichiarato, qualche giorno fa, di aver acquistato a Lampedusa. Mieli assicura di conoscere il vero proprietario della villa ‘Due Palme’ e di essere altrettanto certo che essa non sia stata venduta al leader del Pdl. Per molti oppositori, quelle parole sono state l’ultima performance, in ordine di tempo, di un politico che piega la verità ai propri interessi, pur di riconquistare consenso.

Mieli: Berlusconi non ha mai comprato quella casa – «Il presidente del Consiglio è andato a Lampedusa e ha detto che ha comprato la villa ‘Due Palme’. Siccome io conosco quella villa, una delle più belle di Lampedusa, e conosco bene anche il proprietario, so che Berlusconi ha detto una bugia […] Quella villa che lui ha annunciato di aver comprato, non è stata comprata». Nei secondi successivi alla rivelazione fatta dal giornalista Paolo Mieli, in tanti – tra coloro che negli ultimi tre lustri hanno approfondito le vicende politiche e affaristiche di Berlusconi – avranno avuto una sorta di deja-vu a metà. Nel senso che il presidente del Consiglio ha avuto nel corso della sua vita, come tutti gli uomini ricchi sosterrà qualcuno, un rapporto particolare con le case. In questo caso specifico, però, non si fa riferimento alle residenze trasformate in alcove dell’amore pagato con bonifici e promesse, ma alle vicende che circondarono l’acquisto della sua più celebre casa: Villa San Martino ad Arcore.
Ma come abbiamo detto, quello di ieri si è trattato di un deja-vu a metà: se nel caso della villa brianzola in un modo o nell’altro qualcosa acquistò, stavolta, a più di millecinquecento chilometri a sud, Berlusconi parrebbe non aver comprato nulla. Tutt’al più potrebbe solo aver venduto un altro pezzetto di credibilità, nella speranza che qualcuno faccia valere il diritto di recesso. Prima che sia troppo tardi.

Simone Olivelli