Elio di qua, Elio di là: il Barbiere di Siviglia che non ti aspetti a Prato

Elio interpreta il Barbiere di Siviglia al Politeama di Prato - sabato 9 aprile 2011Non è nuovo a sconfinamenti nel campo della lirica il poliedrico Stefano Belisari, in arte Elio. Del resto si è anche diplomato al conservatorio Giuseppe Verdi di Milano ed in molti lo ricorderanno, in compagnia delle Storie Tese, sul palco dell’Ariston, quando in costume intonò la nota aria Largo al factotum. Grande attesa quindi al Politeama di Prato per il suo Figaro il barbiere, versione cameristica e ridotta de Il barbiere di Siviglia di Rossini, che vede  il cantante milanese nelle vesti di interprete e narratore dell’opera.

Ad affiancarlo ci sarà il grande flautista Roberto Fabbriciani che ha così presentato lo spettacolo: “Nella storia del melodramma esiste il bizzarro caso di una professione (non particolarmente affascinante) che ha avuto l’onore di ben tre grandi Opere dove compare come protagonista assoluta. La professione è quella del barbiere, e le Opere ad essa dedicate sono i due famosi “Barbiere di Siviglia”, rispettivamente di Paisiello e Rossini, e “Le nozze di Figaro” di W. A. Mozart. Figaro prosegue la grande tradizione degli Scapini e dei Leporelli, ma non si presta volentieri a far da spalla a protagonisti di più illustre casata: egli emerge vivacemente come un demiurgo, un astuto diplomatico, un consumato stratega che manipola uomini e cose al fine di assecondare i suoi desideri ed i suoi interessi.

Eccolo quindi mettere in scacco l’avarizia e la dabbenaggine, soccorrere l’amore contrastato, incoraggiare le buone cause, affrontare gli usurpatori dell’altrui buona fede, farsi paladino della giustizia spicciola, intrigare ai danni degli intriganti. Il tutto con le semplici ed innocue armi del pennello da barba, del rasoio e del pettine. E chi meglio di un barbiere, allora, potrà raccontare le gesta del suo illustre predecessore. II pazientissimo cliente siede sulla poltrona nichelata, ed assiste sgomento al periglioso mulinare dell’affilatissimo rasoio attorno alle sue indifese fattezze. II barbiere s’infervora sempre di piu’ nel narrare l’ormai passata grandezza dei suoi colleghi d’altri tempi. Gli altri clienti in attesa, abituati da anni alle sparate del loro Figaro, intermezzano la farraginosa narrazione con le arie più note dell’Opera rossiniana, eseguendo gli arrangiamenti che si stamparono in Germania nel 1820. Qualcuno forse si scandalizzerà ma da un barbiere, com’è ormai noto ai più, ci si può aspettare di tutto; anche di sentirlo cimentarsi in un mestiere non suo, interrompendo, ahimè, un delicatissimo contropelo“.

Cliccando sul pulsante gallery in basso a destra, sarà possibile accedere alla fotografie della serata a cura di Enrico Zafarana

Per informazioni e biglietti:

Teatro Politeama Pratese, via G. Garibaldi, 33 Prato

Tel. 0574/603758  e-mail  teatro@politeamapratese.com

Mario Pagano