Fli, rischio scissione: il caso Rivellini spacca i finiani

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:50

Napoli rischia di spaccare Futuro e Libertà, la neonata formazione nata dalla scissione finiana dal Pdl consumatasi durante l’estate scorsa. E’ in una conferenza stampa in mattinata che il coordinatore regionale ed eurodeputato Fli Enzo Rivellini annuncia ai giornalisti la decisione di sostenere fin dal primo turno il candidato del Pdl Lettieri, e non il terzopolista Pasquino. Una “lista Rivellini”, dunque, che dovrebbe sostenere il centrodestra alle comunali, e provocare una dura spaccatura nel fronte centrista cittadino e nazionale.

In queste ore, infatti, il partito capeggiato dal presidente della Camera sta valutando se rimuovere Rivellini dall’incarico di coordinatore regionale, tant’è che secondo fonti vicine al Pdl sarebbe in programma per domattina un incontro tra Rivellini e il presidente Berlusconi. Dovesse essere sostituito, Futuro e Libertà opterebbe per l’ex deputato Pdl Luigi Muro, da poco passato nelle file dei finiani. Ma non è tutto.

C’è anche dell’altro, a disturbare i sonni della compagine finiana: l’aperto sostegno ricevuto da Rivellini in queste ore, che prelude al peggio: in soccorso all’ormai ex Fli sarebbero accorsi, in queste ore, Adolfo Urso – pezzo da novanta del movimento – e parecchi altri: il primo dichiarando di comprendere le ragioni dell’eurodeputato. Gli altri, colleghi a Strasburgo come Potito Salatto, Giovanni Collino e Salvatore Tatarella, avrebbero firmato una lettera nella quale si dicono vicini al coordinatore regionale campano.

Secondo molti, intanto, l’ex viceministro Urso avrebbe proprio deciso di lasciare Fini, aspettando la fine della campagna delle amministrative per sancire la frattura. E con lui Ronchi, altro “finiano” della prima ora, altro solidale con Rivellini.

v.m.