Martino (Pdl) duro su Fini: “Resta sempre un fascista”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:36

Si alza il livello di guardia tra berlusconiani e finiani, categorie comuqnue sempre più difficili da definire: in giornata è il turno dell’ex ministro Pdl Antonio Martino, dopo l’intervento sul Giornale in cui attaccava il Presidente della Camera Gianfranco Fini definendolo uomo politico “non più di destra ma che resta sempre un fascista“.

Un attacco frontale, motivo per cui – secondo Martino – “consentirgli di restare alla presidenza della Camera è un oltraggio al Parlamento, alla democrazia e all’Italia”. Proprio nei giorni in cui membri del Pdl propongono l’abrogazione della legge che punisce l’apologia del fascismo. La replica da Futuro e Libertà, tuttavia, non si fa attendere troppo.

“Sorprendono e indignano le espressioni utilizzate dall’ex ministro Antonio Martino, in un articolo apparso oggi su un quotidiano nazionale nei confronti del presidente Fini“, scrive in una nota in giornata il vicepresidente dei deputati di Fli Giorgio Conte. “Affermazioni le sue che non appartengono ad un saggio liberale, noto per le posizioni sobrie e responsabili, ma piuttosto ad un estremista colto da un raptus da tifoseria”.

“Non si comprende – chiude la nota – il tono eccessivo e decisamente fuori dalle righe, se si capisce che per ottenere un posto al sole nel Pdl o nel Governo è requisito fondamentale insultare il presidente Fini”.

v.m.