Anticipazioni Matrix, C’è chi dice no(?)

Anticipazioni Matrix – Stasera, 7 aprile, su Canale 5 andrà in onda Matrix, il talk show condotto dal giornalista Alessio Vinci. Tema della serata le raccomandazioni. Prendendo spunto dal film, in uscita domani nelle sale italiane, C’è chi dice no, che narra appunto la rivolta dei protagonisti contro il nepotismo che ha invaso da decenni il nostro Paese, la trasmissione proverà a gettare luce sull’argomento. Ospiti in studio tre interpreti del film (Paola Cortellesi, Luca Argentero e Paolo Ruffini), assieme al sindaco Pd di Firenze Matteo Renzi, al ministro Pdl della Gioventù Giorgia Meloni e al colonello Giuliacci, assieme al figlio Andrea. Quest’ultimo è il più classico degli esempi di lavoro che si tramanda dal padre al figlio. Durante la puntata Renzi dichiara:”Non sono stato mai raccomandato. Anzi, quando sono stato eletto mio fratello neo laureato in medicina si è trasferito in Svizzera per paura di passare per fratello di…”.  Ma, forse, il sindaco di Firenze dimentica di essere andato, circa un mese e mezzo fa, ad Arcore per incontrare il premier Berlusconi e chiedere fondi per la città. Considerando che la residenza del Presidente del Consiglio non è certo il luogo adatto per avanzare proposte istituzionali, la mossa di Renzi assomiglia tanto ad una richiesta di raccomandazione. Ma, forse, ci sbagliamo.

Tocca poi al ministro Meloni:”Ogni giorno ricevo tante mail di giovani che, malgrado la laurea, non riescono a trovare un lavoro degno della loro preparazione. Ma non chiedono raccomandazioni. Anzi, chiedono strumenti di merito. Le raccomandazioni le chiedono i genitori per i propri figli”. Ancora Renzi:”E’ vero che la richiesta di favori attiene ad una generazione passata. Anche io ricevo tante mail con richieste di raccomandazioni o cose del genere ma per la gestione di un Comune è diverso. Ci sono regole ferree e io posso solo mettere in contatto chi mi chiede qualcosa con il dirigente preposto, poi ognuno deve giocare la propria partita e far vedere quanto vale. Dobbiamo guardare al modello americano: anche un uomo che si chiama Barack Hussein Obama, dopo l’11 settembre, è riuscito a diventare presidente degli Stati Uniti”. Renzi, molto meno prudente della Meloni nelle sue dichiarazioni, dovrebbe spiegare due cose: perchè passare una richiesta di raccomandazione a dei dirigenti del Comune? Chi vuole ottenere un posto, magari di competenza del Municipio, dovrebbe seguire la normale trafila. Ma soprattutto: cosa c’entra Barack Obama diventato presidente degli Stati Uniti?