Brasile, entra in una scuola ed uccide tredici persone. Non è la prima volta che accade

Rio de Janeiro – Non è la prima volta che accade e, di follia in follia, le stragi senza senso compiute nelle scuole vanno ad allungare un’insensata  lista della morte. Stamane un giovane di 24 anni ha sparato contro gli alunni di una scuola alla periferia di Rio de Janeiro. Le vittime sarebbero al momento tredici (compreso l’assassino che si è suicidato), ma una parte dei venti feriti rischia la vita. La versione online del quotidiano brasiliano Globo scrive che ”l’aggressione è avvenuta nella scuola Municipale Tasso da Silveira”. Il protagonista del gesto, i cui presunti motivi sarebbero spiegati in una lettera dal contenuto non ancora reso noto, si chiamava Wellington Menezes de Oliveira. Il ragazzo, un ex alunno della Tasso de Silveira, “si è introdotto stamattina nell’istituto scolastico dicendo che doveva andare in palestra. Ha fatto irruzione in una classe dove era in corso una lezione di portoghese, aprendo il fuoco sui ragazzi e sugli insegnanti. Poi avrebbe rivolto l’arma contro di sé, uccidendosi”.

Dicevamo che, una notiza del genere, non è la prima volta che sconvolge il mondo. Negli ultimi trent’anni si contano decine di casi simili. Stati Uniti, gennaio 1979: La sedicenne Brenda Spencer entra nella scuola davanti casa ed inizia a sparare per oltre sei ore con una pistola che le aveva regalato il padre. Dieci morti, tra cui otto bambini. Canada, dicembre 1989: il 25enne Marc Lepine, armato di un fucile automatico, attraversa l’università dell’École Polytechnique a Québec. Spara solo alle donne e ne uccide 14. Stati Uniti, aprile 1999: Gli studenti Eric Harris e Dylan Klebold entrano nel loro liceo di Columbine, a Denver, armati per un assalto ed uccidono 12 studenti e un insegnante e ferendone altri 23. Si suicidano entrambi. Germania, aprile 2002: Robert Steinhäuser, studente diciannovenne espulso dalla scuola, si veste da ninja ed entra nell’Istituto che lo ha cacciato. Spara e uccide 16 persone del liceo Johann Gutenberg di Erfurt. Finlandia, settembre 2008: Uno studente uccide 10 persone in una scuola professionale di Kauhajoki, nella zona nordoccidentale del Paese.

Claudio Forleo