Merloni, il Comitato dei Lavoratori: “Istituzioni rispettino accordi”

All’indomani dell’ufficializzazione dell’apertura delle buste contenenti le due offerte vincolanti di acquisto del gruppo elettrodomestico Antonio Merloni (una della società iraniana Mmd, l’altra della cinese Nanchang Zerowatt), entrambe, però, prive della necessaria cauzione finanziaria, il Comitato dei Lavoratori Merloni dello stabilimento di Colle di Nocera Umbra ha diramato un comunicato con lo scopo di ricevere importanti chiarimenti in merito alla questione.

Il dubbio. “Avuta conoscenza – si legge nella nota che porta la firma del portavoce Gianluca Tofi – del fatto che ambedue le proposte vincolanti di acquisto del gruppo A. Merloni, fatte pervenire ai commissari dalle società G8 gruppo ZeroWatt e Mmd, sono risultate prive della cauzione economica richiesta, chiediamo a tutti i soggetti interessati al successo della trattativa, Istituzioni delle regioni Umbria e Marche e Governo Nazionale, se sono stati rispettati tutti gli accordi fatti con le due società, così come era stato loro garantito a parole ma mai messo nero su bianco”. Dal comitato fanno, inoltre, sapere di avere “il legittimo dubbio che questa sia la ragione della mancata prestazione delle cauzioni”.

Rispettare gli accordi. Ciò che chiedono i lavoratori umbri è, dunque, che le Istituzioni di Umbria e Marche facciano sì che “vengano rispettati tutti gli accordi già assunti con le due società, fortemente intenzionate a garantire la continuità produttiva per gli stabilimenti di Nocera Umbra e Fabriano, in modo da poter risollevare l’economia dell’intera fascia Appenninica, che, in caso contrario, da qui a poco provocherebbe un impatto socio-economico di dimensioni devastanti”.

Legge Marzano. Dallo stesso comitato evidenziano anche l’urgenza, “vista l’ imminente scadenza (20 maggio), che vengano subito prorogati i benefici della legge Marzano e il prolungamento della cassa integrazione straordinaria, come gli stessi Commissari avevano garantito in occasione del tavolo tecnico, convocato dal Presidente delle Marche Spacca il 24 febbraio scorso”. Infine, il Comitato dei Lavoratori “tiene, altresì, a precisare di non avere dato la propria adesione ad alcuna delle manifestazioni che nei giorni scorsi sono state promosse da sigle sindacali e partiti politici, volte a ben altri obiettivi e scopi, strumentalizzando la situazione che i lavoratori della A. Merloni stanno vivendo”.

Mauro Sedda