Zazie nel metrò: il successo di Queneau diventa un graphic novel

Il famoso romanzo di Raymond Queneau, dopo essere stato portato sul grande schermo nel 1960 da Louis Malle, torna in una veste completamente nuova per opera del giovane fumettista francese Clément Oubrerie, che ha portato le sgangherate avventure di Zazie all’interno di un graphic novel. Zazie nel metrò (titolo originale Zazie dans le métro) racconta la storia di una giovane ragazzina dall’animo un po’ ribelle, che dalla campagna arriva a Parigi per essere ospitata dallo zio Gabriel, un robusto ballerino travestito. Zazie ha come più grande desiderio quello di viaggiare sul celebre metrò parigino, ma purtroppo uno spiacevole inconveniente non fa avverare il suo sogno; uno sciopero degli addetti alle pinze perforatrici, infatti, ha fatto chiudere momentaneamente la struttura. Tanta è la delusione della ragazzina che non ci pensa due volte a scappare dalla casa dello zio e cominciare così la sue serie di strampalati incontri nella capitale francese. Parigi fa da sfondo alle situazioni più strane e paradossali, nelle quali Zazie riesce ad approcciare figuri strani, individui fra i più singolari, tra satiri, calzolai, tassisti innamorati e vecchie dell’alta società. Nessuno viene risparmiato dalla forza dirompente della giovane, che immancabilmente trascina con sé chiunque la incontri all’interno di scorribande, rincorse e avvenimenti surreali fra le strade parigine ma anche nei suoi luoghi più oscuri, fra bettole e night club.

Zazie nel metrò esce in Italia pubblicato dalla Rizzoli Lizard, che arricchisce l’edizione con una speciale prefazione ad opera di Stefano Bartezzaghi. A questo indirizzo è possibile sfogliare in anteprima il graphic novel. Raymond Queneau (1903-1976) è considerato uno dei più importanti scrittori francesi del Novecento. In linea con il movimento surrealista, di lui si ricordano fra i tanti successi, oltre Zazie nel metrò, I fiori blu ed Esercizi di stile. Clément Oubrerie è nato a Parigi nel 1966. Interruppe gli studi per viaggiare negli Stati Uniti, tornando poi in Francia per lavorare come illustratore di libri per bambini. Assieme alla compagna Marguerite Abouet ha dato vita alla serie di fumetti Aya de Yopougon, di cui il primo volume è già edito in Italia sempre dalla Rizzoli Lizard.

Andrea Camillo