Bologna, arrestato uomo con un chilo di hashish in pancia

Un tipo sospetto. Un uomo con ben 168 ovuli di hashish nello stomaco è stato fermato questa notte dalla polizia. Si tratta di un barese di 34 anni che era appena arrivato all’aeroporto di Bologna. Il trafficante aveva destato più di un sospetto già alla partenza. Due giorni prima, infatti, l’uomo – un pregiudicato con precedenti per droga – era partito per Casablanca con un bagaglio a mano assai esiguo. Dopo essersi accorta – grazie ad un controllo – che il barese avrebbe fatto ritorno nel giro di 24 ore, la polizia lo ha aspettato e lo ha fermato non appena sbarcato. E’ stata poi una radiografia, effettuata in ospedale, a far scattare l’arresto.

Un chilo di stupefacenti nello stomaco. L’uomo arrestato si chiama Massimiliano Gissi. Su di lui l’accusa di traffico internazionale di droga. Quando è stato fermato dalla polizia presso l’aeroporto di Bologna, dopo esser atterrato con un volo Air Arabia, Gissi ha raccontato di essersi recato in Marocco solo per partecipare ad alcune feste nei locali del posto. I poliziotti, insospettiti anche a causa dei suoi precedenti, non gli hanno creduto e lo hanno portato in ospedale perché venissero effettuati su di lui i necessari controlli. L’esame radiografico lo ha smascherato: Gissi aveva nello stomaco 168 piccoli ovuli pieni di hashish, per un totale di circa un chilo di stupefacenti.

Gianluca Bartalucci