Expo 2015: Bersani, Rischiamo di perdere la faccia

Figuraccia come per la Libia. E’ stato un attacco duro quello che il leader del PD, Pierluigi Bersani, ha sferrato oggi contro l’organizzazione dell’Expo2015.C’e’ tutto un mondo che ci sta guardando – ha spiegato Bersani – e noi, per beghe del centrodestra e impotenza amministrativa, rischiamo di perdere la faccia”. Il segretario del Partito Democratico azzarda anche un paragone piuttosto pesante. “Rischiamo – ha infatti ribadito – una figuraccia li’ li’ con quella della Libia. Frasi, queste, che non sono andate giù al Presidente della commissione Expo a Palazzo Marino, l’europarlamentare PDL Carlo Fidanza, secondo il quale Bersani  sembra esser rimasto  vittima di “un’insolazione”. “Paragonare le piccole criticità in via di risoluzione (ad esempio la questione dei terreni NDA) dell’Expo milanese alla tragedia che sta investendo la Libia – ha detto Fidanza –  è un abbaglio senza precedenti”.

Un problema di costi. Sulla questione dei terreni è intervenuto anche il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni“non vedo problemi irrisolvibili all’orizzonte – ha spiegato – se i privati accettano come continuo ad augurarmi sarà percorsa la strada preferita dal Comune di Milano, se invece i privati di fronte ad una cifra diversa dovessero dire di no – ha aggiunto –  le istituzioni e i soci di Expo insieme troveranno nel giro di pochi giorni un’altra scelta”.

La diatriba politica. “Anziché fare dichiarazioni infelici -ha detto ancora Fidanza riferendosi a Bersani – chiarisca, se può, qual è la vera linea dei Democratici su Expo. Quella di Fassino che guarda con fiducia a una Torino collegata a Milano per il 2015 o quella di Boeri e Pisapia che ogni giorno gridano all’Expo tradita in nome di qualche piantina di melanzane in più?” Domande, questa volta a sfondo retorico sono venute anche da Bersani : “Ci stiamo rendendo conto di che rischio stiamo correndo? Che, dopo anni, solo per i litigi del centrodestra non si e’ fatto un passo?”

A.S.