F1, Malesia: Red Bull davanti nelle libere. Ferrari in crisi

F1, prove libere – Un clima totalmente diverso rispetto al Melbourne, con quel caldo umido che toglie le forze ed un asfalto tranquillamente sui 40 gradi centigradi vero inferno per gomme, vetture e piloti. Eppure i valori in campo non sono cambiati di una virgola, almeno per quanto riguarda le libere del Gp della Malesia. Davanti a tutti si piazza Mark Webber su Red Bull, tornato veloce e più che mai convinto delle proprie potenzialità, mentre Vettel decide di fare tutto con più calma, tranquillo di una superiorità schiacciante e comodamente al quarto posto, preceduto solo dalle Mclaren, l’unica squadra in grado di tenere il temibile passo di questa RB7 sempre più considerata di un’altro pianeta rispetto ai concorrenti.

Crisi Ferrari – Per adesso la squadra del cavallino è costretta a guardare da lontano, alle prese con problemi di assetto ed anomalo consumo delle gomme riscontrato sia da Alonso che Massa. Il distacco dalle posizioni di testa per adesso si può calcolare sull’ordine del secondo abbondante, un eternità per questo sport che non può certo regalare sorrisi né ai tecnici e tantomeno ai piloti. Fernando, oggi nono, sa già che il week-end è tutto in salita, mentre Felipe termina la sessione al sesto posto, pregando che domenica arrivi la pioggia in modo da ridurre il distacco e sperare in clamorosi colpi di scena. Quello che però è certo e che nessuno si aspettava una situazione simile dopo i test invernali e la delusione brucia davvero tanto.

Pioggia e Pirelli – Nella stessa identica situazione si trova anche la Mercedes, in rispolvero rispetto al disastroso week-end dell‘Australia con Schumacher quinto e Rosberg settimo, anche se ancora manca il potenziale per poter puntare direttamente alle prime quattro posizioni della classifica. Sorridente invece Heidfeld, tornato a girare con ritmi ottimi dopo una prima gara da dimenticare davvero il più presto possibile. Tutti comunque dovranno fare i conti con le condizioni atmosferiche, visto che è previsto maltempo sia sabato che domenica, e con il consumo delle Pirelli, decisamente maggiore ed incontrollabile rispetto a quanto visto sino ad ora. Le emozioni certamente non mancheranno, e per molti la situazione è già estremamente delicata. Ferrari in primis.

Riccardo Cangini