F1, Todt lancia l’allarme: “La gente non guarda più le gare”

F1, meno popolarità – Inutile nascondere che la Formula uno sta passando un momento molto delicato della propria esistenza. La crisi finanziaria ha completamente ribaltato le priorità e gli sport motoristici sono stati costretti ad entrare in una serrata ottica del risparmio, cercando anche nuove soluzioni per tornare graditi al grande pubblico. Purtroppo anche il massimo campionato automobilistico non è stato esente da ciò: “Dati recenti mostrano un calo nel numero degli spettatoriAfferma il presidente FIA Jean Todt “La gente ha molta scelta su come spendere il proprio tempo libero, e ogni giorno dobbiamo chiederci come migliorare lo spettacolo” Un cambiamento che ovviamente porta con sé malumori e critiche.

Tutto per lo show – Le ultime novità regolamentari sono figlie di questo pensiero, visto che Pirelli, Kers ed ovviamente l’ala mobile sono stata concepiti per creare una situazione meno stabile rispetto agli anni passati, dando modo alla gara di evolversi in maniera inaspettata con colpi di scena tanto graditi ai spettatori sia nelle gradinate che in TV. Largo quindi ad un maggiore consumo delle gomme e ad un ala creata apposta per favorire i sorpassi, in modo che le monoposto possano finalmente scambiarsi più volte le posizioni evitando gli interminabili trenini visti negli ultimi anni. “Corse come quella di Abu Dhabi dell’anno passato, dove non si riesce a sorpassare, sono inaccettabili” Sintetizza Todt per dare risalto ad un problema che bisogna assolutamente risolvere.

Meno consumi – Ma oltre allo spettacolo bisogna anche prendere strade tecniche che sorridano al risparmio e ai grandi costruttori di automobili. Il Kers ad esempio è uno strumento che potrebbe tranquillamente essere trasportato nelle vetture di serie, senza dimenticare i nuovi motori ecologici che appariranno nel 2013: “Un giorno i governi proibiranno certi tipi di auto o di motori. La FIA deve dimostrare che si muove in avanti, anche se questo non ci porterà nuovi fans. Più sei importante, più devi essere di esempio.” Risparmio nei consumi e cilindrate più piccole, anticipando quello che un giorno succederà nella vita di tutti i giorni. Il presidente della Federazione vuole dare una nuova immagine alla F1 ma non sarà per nulla facile. L’ennesima sfida che si vuole vincere a tutti i costi, senza considerare però una tensione già molto alta nel paddock.

Riccardo Cangini