Giochi online, ecco Mondadori

Intesa tra la casa editrice Mondadori e Fun Gaming per lo sviluppo di un’area digital e la costituzione di una nuova società partecipata per dare il via al polo dei giochi online della società di Segrate.
Si attende ora la concessione da parte dell’amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato per la partenza.

L’accordo. La casa editrice ha infatti raggiunto un’intesa con Fun Gaming, facente capo all’imprenditore Marco Bassetti, presidente di Endemol, per la costituzione di una nuova società partecipata al 70% da Arnoldo Mondadori e al 30% da Fun Gaming.
L’accordo rientra nell’ambito della strategia di sviluppo dell’area digital da parte del gruppo di Segrate, e nel più generale piano di crescita messo a punto dalla società editrice, e le attività della joint venture, che prevede una capitalizzazione iniziale di 1,2 milioni di euro, sono finalizzate all’esercizio di giochi online coerenti con i target e le community che fanno riferimento al portafoglio editoriale del Gruppo Mondadori.

Le reazione del mercato. Il mercato stamattina premiava l’operazione del gruppo editoriale comunicata ieri sera a contrattazioni chiuse e il titolo ha toccato quota 2,828, a +1,51%.
Tra gli analisti, attraverso alcune dichiarazioni raccolte da mfonline, sembra ci sia meno ‘fervore’.
“Confermiamo la raccomandazione neutrale e il target a 2,50 euro sul titolo”, le osservazioni di Intermonte. Per la Sim l’operazione rientra nel piano di crescita di Mondadori e al momento ciò non spingerebbe a rivedere le precedenti stime.
“In linea con gli orientamenti strategici, il gioco online farà leva sui marchi del gruppo”, sottolineano da Banca Imi, che ha confermato add e un target price a 3 euro, che aggiungono, tuttavia, “apprezziamo il crescente impegno del gruppo nell’allargare la sua attività, sfruttando appieno il patrimonio della società e le nuove tecnologie disponibili”.
La rottura di quota 2,80 del titolo, dopo le forti perdite nei giorni scorsi, spinge comunque a credere in un recupero nel medio periodo verso quota 3,15 euro, con una soglia di fuga sotto 2,65 euro.

M. N.