Lampedusa: partono gli ultimi immigrati

Lampedusa verso la normalità? Stando agli ultimi aggiornamenti, sarebbero soltanto alcune decine i migranti rimasti sull’isola siciliana, mentre la gran parte di loro sarebbe già stata trasferita nei siti allestiti nelle varie zone dello Stivale. La scorsa notte la nave “Flaminia” della flotta Tirrenia ha imbarcato oltre mille immigrati, che verranno adesso “smistati” tra Catania e Livorno, mentre un volo diretto per Tunisi è decollato ieri da Lampedusa per rimpatriare circa 30 stranieri con precedenti penali. Intanto stamattina un barcone con circa 100 persone a bordo è stato avvistato dalla Guardia di Finanza a largo della Calabria. Per loro è stato già predisposto un piano di primo soccorso e di accoglienza presso il centro di Crotone.

Un’isola ritrovata – In sensibile ritardo rispetto ai tempi preventivati dal premier Silvio Berlusconi – che, giunto a Lampedusa lo scorso 30 marzo, aveva assicurato che l’isola sarebbe stata “liberata” entro 60 ore –  Lampedusa si incammina verso la tanta auspicata “normalità”. Dopo i mesi drammatici degli sbarchi, che hanno trasformato l’isola siciliana in un territorio invivibile per i residenti e per i migranti, i cittadini possono adesso tirare un sospiro di sollievo e concentrarsi sul rilancio delle loro attività. Secondo le stime ufficializzate, sarebbero solo alcune decine i migranti che ancora si trovano a Lampedusa, mentre oltre mille sono stati trasferiti la scorsa notte con la nave “Flaminia”. L’imbarcazione approderà prima a Catania e poi a Livorno. Sorte diversa, invece, per i circa 30 tunisini che sono stati rimpatriati ieri con un volo diretto decollato da Lampedusa. In osservanza dell’accordo appena siglato con le autorità tunisine, la procedura ha coinvolto gli stranieri i cui nomi comparivano sulla lista delle persone con precedenti penali.

Nuovo barcone nelle coste calabre – Intanto non si arresta l’ondata migratoria dal Nord Africa. Questa mattina la Guardia di Finanza ha avvistato un barcone, con circa 100 passeggeri a bordo, nel mar Jonio, a largo delle coste calabre. L’imbarcazione, che trasportava molte donne e molti bambini di cui non si conosce ancora la nazionalità, è stata condotta  fino al porto di Roccella Jonico, nella Locride. Dopo lo sbarco, i migranti sono stati rifocillati e soccorsi dalle forze dell’ordine e dalle locali associazione di volontariato. Le procedure per condurli nel vicino centro di accoglienza di Crotone sono già state avviate.

Maria Saporito