Siria, Ashton condanna le violenze

Ancora violenza in Siria. ”Condanno fortemente le continue violenze e le morti in Siria nel quadro delle proteste per la libertà e la democrazia”. Lo scrive in una nota rivolta a Damasco l’Alto rappresentante della politica estera dell’Unione Europea, Catherine Ashton. L’appello per il cessate il fuoco e per l’avvio immediato di una stagione di riforme giunge all’indomani delle proteste in tre diverse città siriane contro il regime del presidente Bashir al Assad, proteste che hanno causato la morte di 27 manifestanti.
Fine delle ostilità e riforme. ”Esorto nei termini più forti le autorità siriane a porre immediatamente fine alla violenza. Gli annunci fatti dalle autorità dell’avvio di riforme devono essere sostenuti da azioni credibili sul terreno – si legge ancora nella nota della Ashton -. Il popolo siriano deve poter esprimere le proprie rivendicazioni senza timore di intimidazioni, repressioni e arresti. Riforme politiche significative che garantiscano la libertà di espressioni, i diritti fondamentali e lo stato di diritto devono iniziare adesso”.

R. E.