“Studio Aperto Live”: comincia un ciclo di otto puntate

Studio Aperto “Live” – Si chiamerà “Senza giustizia” il nuovo ciclo di 8 puntate dello speciale “Live” di Studio Aperto. Il tema trattato sarà quello dei casi di cronaca ancora irrisolti, dal delitto di Avetrana che ha visto vittima Sarah Scazzi al caso Claps, dal delitto di Meredith Kercher a Perugia al giallo di Chiara Poggi, per finire col recente caso di Yara Gambirasio. Condurrà Gabriella Simoni in diretta da Saint-Sulpice, luogo simbolico della scomparsa delle gemelline figlie di Matthias Schepp, morto suicidatosi presso la stazione di Cerignola.

A partire dalle 00.15 di venerdì 8 aprile, si rivivranno le tappe che hanno condotto le inchieste descritte a finali purtroppo tragici, se si eccettua il caso di Alessia e Livia, le due gemelline non ancora ritrovate. Per quanto riguarda il caso di Avetrana interverrà Concetta Serrano Spagnolo, madre della piccola Sarah Scazzi, che, si legge in una nota, risponderà anche alla sorella Cosima che sostiene di non doverle nessuna scusa: “vediamo alla fine, ancora le indagini non sono chiuse a me tutto sta dando fastidio, non solo questo, anche  il fatto stesso che non vogliano dire la verità”.

Per ciò che riguarda invece il caso di Perugia, l’assassinio di Meredith Kercher, saranno sentiti Patrick Lumumba e Madison, un’amica di Amanda Knox. Il primo spiegherà le sue impressioni sul caso, di come è stato segnato dalla breve prigionia che ha subito, essendo stato prima accusato di omicidio e poi rilasciato per un errore giudiziario. Mentre Madison, americana di Seattle che si è trasferita a Perugia per stare accanto ad Amanda, racconterà della vita dietro le sbarre della Knox, e di come sia scoppiata in lacrime dopo aver appreso che sarà effettuato un nuovo esame del Dna. Infine “Live“, speciale del tg di Italia 1 diretto da Giovanni Toti, entrerà nei laboratori dei Ris di Roma per mostrare come vengono rilevate le tracce biologiche e le tecniche utilizzate per scovare le impronte digitali.

Rosario Amico