Tamara De Lempicka in mostra a Roma

Fino al tre luglio, la città del Colosseo e di Piazza Navona ospiterà, presso il Complesso del Vittoriano, un’esposizione dedicata all’artista polacca Tamara De Lempicka. La mostra, che ha aperto i battenti l’undici marzo, si intitola “Tamara De Lempicka. La regina del moderno”. Figura fondamentale dell’ Art Déco, Tamara De Lempicka ha sicuramente saputo imprimere sulle proprie tele la sua eleganza tipicamente femminile, tanto quanto quella decisiva trasgressività che l’ha caratterizzata da sempre. Le sue opere risultano essere un felice compromesso fra realismo, cubismo e futurismo, non senza l’aggiunta di quel tocco del tutto personale che fa sì che le tele di questa celebre pittrice vengano riconosciute senza esitazioni. La mostra, a cura di Gioia Mori, vuole ripercorrere la carriera artistica di una donna-icona dell’arte novecentesca, che di certo continua a contaminare anche epoche successive a quella che la vide all’opera con il proprio fascino in stile anni trenta. Chi avrà modo di fruire di tale esposizione monografica, potrà guardare da vicino novanta dipinti, trenta disegni ed una cinquantina di fotografie, alcune delle quali inedite. Sono esposti presso il Complesso del Vittoriano, inoltre, due film e tredici dipinti di artisti polacchi, che potranno certamente essere osservati anche in rapporto alle opere di quella che è stata a ragione definita, dai curatori della mostra, la “regina del moderno”. Sarebbe stato difficile, effettivamente, trovare un appellativo più pertinente di questo per Tamara De Lempicka, donna coraggiosa ed artista dal carattere deciso. Questa celebre pittrice polacca non andrebbe ricordata solamente per le proprie opere e per il personaggio che fu per il secolo scorso, bensì anche per la persona che era, per la donna che si dichiarò bisessuale in un’epoca in cui i gay-pride erano solo un miraggio e che affrontò la propria esistenza con una forza d’animo del tutto femminile, che di certo continua ad ispirare anche donne odierne. Per allestire una mostra della portata di questa, è stato necessario anche bussare alla porta di star famose: due delle opere esposte appartengono, infatti rispettivamente a Jack Nicholson ed Angelica Huston.

Martina Cesaretti