Aspettando Godot di Samuel Beckett in scena al Teatro Goldoni dal 13 al 17 aprile

Il capolavoro di Beckett in scena a Venezia – La Stagione di Prosa del Teatro Goldoni di Venezia presenta, dal 13 al 17 aprile, lo spettacolo Aspettando Godot di Samuel Beckett, nella versione italiana di Carlo Fruttero, con la regis di Marco Sciaccaluga. La produzione del Teatro Stabile di Genova vede protagonisti sul palco gli attori Ugo Pagliai, Eros Pagni, Gianluca Gobbi, Roberto Serpi e Alice Arcuri.

Il testo di Beckett unisce gli elementi di tragedia e commedia attraverso il dialogo tra due uomini, Estragone e Vladimiro, che, per due atti, si ritrovano sotto uno spoglio albero in una strada deserta nella campagna per aspettare Godot, che ha dato loro appuntamento. Nessuno sa esattamente chi sia Godot, nemmeno lo spettatore, ma lo si attende con la certezza che al suo arrivo li ospiterà a casa sua, dando loro un pasto caldo e un posto dove dormire. Durante l’attesa arriverà poi in scena un’altra coppia: quella formata da Pozzo e Lucky. L’universo che fa da sfondo allo spettacolo è quello di una realtà dove la fantasia entra in scena e prende il sopravvento sulla morte.

Beckett scrisse in francese En attendant Godot, da lui stesso tradotto in inglese, nella seconda metà degli anni quaranta nel periodo in cui creò anche la trilogia composta da Molloy, Malone muore e L’innominabile. Il testo teatrale venne rappresentato per la prima volta a Parigi il 3 gennaio 1953 e la commedia si è subito diffusa nell’ambiente della ricerca e della sperimentazione. Il regista di questa versione italiana racconta in questo modo lo spettacolo: “Per due atti, Estragone e Vladimiro aspettano invano Godot, ma la grandezza della commedia non sta certo nel fatto che Godot non arriva mai, quanto piuttosto in ciò che accade mentre si aspetta il suo arrivo. E, nell’attesa, succedono moltissime cose: sempre molto concrete. Estragone e Vladimiro sono due personaggi opposti e complementari. Hanno bisogni diversi e sperano sempre di trovare nell’altro un interlocutore credibile. Si amano, ma non si sopportano. Sul piano figurativo, la nostra scelta (grazie anche all’inventiva dello scenografo Jean-Marc Stehlé) è stata quella di dare concretezza fisica alla “strada di campagna, con albero” nella quale i due protagonisti s’incontrano e aspettano Godot. Stehlé si è così ispirato dapprima alla pittura Bruegel il Vecchio, oltre che ai due quadri di Caspar D. Friedrich – tanto amati da Beckett – con la coppia che guarda la luna, inserendo poi il tutto in una sorta di diorama che evoca una campana di vetro con insetti in un Museo di storia naturale».

Gli spettacoli sul palco del Teatro Goldoni di Venezia si terranno da mercoledì 13 aprile a domenica 17 alle 20.30 (mercoledì, venerdì e domenica) e alle ore 16 (giovedì e domenica). I biglietti sono acquistabili in prevendita presso la biglietteria del Teatro Goldoni, i punti HelloVenezia e online sul sito del Teatro Stabile Veneto.

Beatrice Pagan