Calciomercato Roma: quanti grandi posson partire, ma Montella non ci sta

Calciomercato Roma – Nel periodo in cui è atteso il definitivo passaggio di consegne fra la famiglia Sensi e il futuro proprietario, il manager Di Benedetto, altri scenari potrebbero aprirsi. Scenari tutt’altro che confortanti per la piazza, forse un po’ troppo impegnata in questi giorni a sognare grandi nomi che potrebbero portare a traguardi di prim’ordine. I malumori sembra si stiano espandendo a macchia d’olio all’interno dello spogliatoio giallorosso, anche se per ogni giocatore i motivi son diversi. Da chi è tentato dalle sirene del mercato, a chi è insoddisfatto della gestione del gruppo, passando per chi vorrebbe scendere in campo con più continuità: Montella ha molte gatte da pelare, senza tener conto del fatto che lui stesso è oggetto d’attenzione, poichè molti sono i nomi di suoi possibili successori.

Fuga – Se tutte le ipotesi delineate dai media dovessere prendere corpo, per la società capitolina si tratterebbe di una vera e propria rivoluzione: il trasferimento che farebbe più rumore è indubbiamente quello di Daniele De Rossi, tentato da Ancelotti al Chelsea e dal prestigio (e i milioni) del Real Madrid. Ci sono poi Vucinic e Menez, che poco fanno per nascondere come lo spogliatoio giallorosso non sia certo il luogo ideale per condurre una serena carriera calcistica. C’è infine Borriello, quello probabilmente più sicuro di partire: con l’arrivo di Montella l’attaccante napoletano viene utilizzato col contagocce. La Roma potrebbe decidere quindi di non riscattarlo e il giocatore dovrebbe cercarsi un’altra sistemazione.

Conferma – Vincenzo Montella non è certo sicuro di poter sedere anche l’anno venturo sulla panchina giallorossa. Non potrebbe essere altrimenti, se considerati i risultati non certo esaltanti di questa stagione e un probabile riassestamento dopo l’insediamento della nuova dirigenza. Di certo c’è il fatto che l’ex attaccante non ha alcuna intenzione di lasciare senza combattere. Nell’ultima conferenza stampa il tecnico è stato chiaro: “Se ne sentono tante, io dovrei portare la squadra in Champions per poi darla a un altro? Bah, non lo so… Magari va a finire che faccio il secondo a Guardiola se viene qui…“. Con ironia, ma deciso e pungente. Qualità giuste per una piazza importante come Roma.

Alberto Ducci