Il senso della vita, anticipazioni: in terza puntata Simona Ventura e Flavio Insinna

Il senso della vita, anticipazioni. Andrà in onda domani sera, domenica 10 aprile 2011, su Canale Cinque alle 21.10, la terza puntata di Il senso della vita, il programma di e condotto da Paolo Bonolis e la partecipazione di Luca Laurenti.

Simona Ventura sarà l’ospite della foto-intervista di Bonolis e racconterà di sé commentando una serie di immagini. Simona parlerà della sua carriera, della sua famiglia e del suo attuale momento magico che è la sua storia d’amore.

Flavio Insinna sarà l’altro atteso ospite della serata e in un’intervista a cuore aperto parlerà delle sue due più grandi paure nell’ambito del lavoro, “come attore di teatro ho sempre avuto due paure principali, quella di arrivare tardi allo spettacolo e quella che non ci fossero spettatori” e del suo problema personale che da anni lo tormenta e che si chiama insonnia.

Flavio parlerà anche della sua condizione di eterno figlio…, che a 45 anni vive ancora con i genitori: “Sono contento della mia scelta perché mi ha dato la possibilità di godermi i miei genitori e sono stato spettatore di una storia d’amore speciale….i miei genitori si sono molto impegnati a stare insieme e vedendo loro mi sono chiesto se sarei stato in grado di prendermi un impegno del genere senza spaventarmi”. E quando si parla d’amore Flavio dichiara sinceramente: “sicuramente sono stato più amato di quanto ho amato”.

Ma altri ospiti interessanti renderanno piacevole la serata con Paolo Bonolis e il suo programma, come l’autrice del libro “1000 e 1 motivo per rifarsi il seno”, Monica Panozzo e Mario Tozzi che affronterà un delicato argomento  come la visione dei miracoli dal lato scientifico, la signora Chiara Del Miglio che racconterà la sua scelta di vita missionaria laica ad Haiti.

Simpaticissime le classifiche commentate da Bonolis e Laurenti che nella puntata di domani trattano dei “cinque buoni motivi per cui valga la pena essere George Clooney” e dei “cinque buoni motivi per aspettare”.

Caterina Cariello