MotoGP, Valentino sorride: “La GP12 mi piace”

MotoGp, test Gp12 – Tutte le voci che circolavano nel paddock della MotoGP già una settimana fa si sono puntualmente avverate. Sul circuito di Jerez de la Frontera la Ducati ha svolto una intensa quattro giorni di test, dividendo i primi due sullo sviluppo dell’attuale Gp11 con Franco Battaini e Vittoriano Guareschi, mentre venerdì è sabato è scesa per la prima volta in pista la Gp12, ovvero la moto che parteciperà al campionato 2012, già attesissimo visto il ritorno delle tanto amate e mai dimenticate mille di cilindrata. A guidare i nuovi prototipi sono stati proprio i piloti ufficiali Valentino Rossi e Nicky Hayden, con il pesarese in azione ieri è già sorridente visto il grande potenziale che il prototipo ha mostrato nelle sue sapiente mani. C’è da puntualizzare il fatto che di nuovo vi era solo il motore con i relativi scarichi ed attacchi, visto che telaio, sospensione e forcella sono rimasti esattamente identici alla versione 2011. Però un primo importante passo è stati già fatto ed il clima nel box rosso promette bene.

Rossi contento –Sono contento, la GP12 mi piace, è una moto secondo me più gustosa, più bella da guidare” ha confessato proprio Valentino al termine dei test “Era la prima volta che la portavamo in pista e abbiamo avuto un po’ di lavoro da fare però il motore è più bello, si gode di più ed è più divertente, si fanno dei bei traversi. E’ la moto che guideremo il prossimo anno ed era importante, e anche bello, esserci la prima volta che è andata in pista” La maggiore potenza regalata dalla cilindrata più grossa è piaciuta al nove volte campione del mondo, che per un giorno è riuscito ad assaporare il gusto dei traversi, perso con l’arrivo delle più veloci e difficili 800. Il passo indietro che la Dorna ha deciso di fare soddisfa (per ora) il mondo del motociclismo e sulla carta anche lo spettacolo in pista sentirà i suoi benefici.

Preziosi al lavoro – Altrettanto contento è Filippo Preziosi, ovviamente presente all’evento e perennemente alle prese con dati, telemetrie e calcoli: “Abbiamo scelto di far guidare la moto sin dalla prima uscita ai nostri piloti ufficiali perché pensiamo che il loro feedback sia essenziale per imboccare la strada giusta per lo sviluppo fin dall’inizio” Ha commentato “Abbiamo raccolto molte indicazioni che tradurremo in attività di ulteriore progettazione e sviluppo. La cosa positiva è che le scelte tecniche fatte per la GP12 nella fase iniziale di progettazione..” (motore e retrotreno) “..sono state avallate da Valentino. Questo è motivo di grande soddisfazione e ci rende ottimisti per il lavoro che ci rimane da fare” Ovviamente anche le altre case non resteranno a guardare e tra poco più di un mese presenteranno a loro volta i nuovi prototipi. Ducati però ha voluto anticipare tutti e prendere già un piccolo vantaggio. Bene così.

Riccardo Cangini