Muore Sidney Lumet, regista della coscienza pubblica

Si è spento Sidney Lumet. Morto oggi il regista americano Sidney Lumet all’età di 87 anni. Il primo giornale ad aver ricevuto la notizia dalla figliastra del regista, Leslie Gimbel, è stato il New York Times. Sidney Lumet è morto a causa di un linfoma, stando a quanto riportato in queste prime ore. Viveva in una casa di Manhattan, in pieno centro di New York, città che l’artista aveva sempre preferito all’atmosfera di Hollywood. Proprio nella sua casa tipica dell’amata grande mela, infatti, si è spenta la vita di Lumet, che era nato in Pennsylvania, a Filadelfia, nel lontano 1924. Il prossimo 25 giugno avrebbe compiuto 88 anni.

La carriera. “Il regista dei classici moderni”, era considerato nell’ambito del cinema americano. New York era una città da lui molto amata, nonostante non ne sia stato originario, ed era una presenza pressoché costante anche nei suoi film. Figlio d’arte, Lumet aveva vissuto con il cinema ed il teatro in casa fin da piccolo: era figlio dell’attore Baruch Lumet e della ballerina Eugenia Wermus. La sua carriera era iniziata presto, a  a Broadway, dove trovò da giovane un discreto incarico come direttore televisivo. Il suo primo film è del 1957: “La parola ai giurati (titolo originale “12 Angry Men”), con un giovane Henry Fonda. Il suo debutto come regista fu da subito un successo, e la sua carriera non poté che procedere in salita. Il film era volto a combattere i pregiudizi razziali, presentando al pubblico degli anni ’50 una storia piena di intrecciati rimuginamenti sulle contraddizioni della società e dell’individuo. La pellicola portò, tra l’altro, a casa una nomination agli Oscar, e vinse quell’anno l’Orso d’Oro al Festival di Berlino.
Così ebbe a scrivere Lumet sul suo primo film: “Mentre l’obiettivo di tutti i film è quello di intrattenere,  il mio modo di fare cinema punta a qualcosa di diverso, che io credo vada un passo più in là. Obbliga, cioè, lo spettatore ad esaminare una faccia o l’altra della sua coscienza. Stimola la riflessione e consente ai succhi gastrici mentali di mettersi in moto”.
Altri importanti protagonisti di film di successo girati da Sidney Lumet, dopo Henry Fonda, sono stati Al Pacino,  Ingrind Bergman, Sean Connery, Faye Dunaway. Con lui muore un baluardo della riflessione moderna trasmessa o trasmissibile attraverso l’arte.

Sandra Korshenrich