Ajdabiya e Misurata, 25 tank di Gheddafi abbattuti prima di entrare

Distrutti 25 tank di Gheddafi inviati contro Ajdabiya e Misurata. In queste ore si è segnata una vittoria abbastanza importante per le forze che si stanno ribellando al  Gheddafi. Le truppe  del colonnello infatti sono state messe in fuga da un raid della Nato nei pressi della città di  Ajdabiya, considerata militarmente un obiettivo strategico importante del conflitto, dal memento che apre la via all’Est della Libia, che è attualmente sotto il controllo dei ribelli. Le truppe di Gheddafi da 48 ore tenevano sotto azione armata la città, ed almeno 12 degli insorti hanno perso la vita. L’intervento della Nato ha dato una svolta a favore, distruggendo undici carri armati del colonnello vicino ad Ajdabiya, ed altri quattordici nei pressi di Misurata, altro centro cruciale nel conflitto, dove gli scontri hanno raggiunto un livello di crudezza che è stato definito all’ultimo sangue dai testimoni diplomatici internazionali. Ma la situazione ad Ajdabiya sembra essere tuttora pesante per gli insorti e per i civili, e l’attacco a questi ultimi da parte di Gheddafi è tutt’ora in corso.

La difesa dei civili. Parole più precise (per quanto sicuramente rappresentino un punto di vista eventualmente parziale) giungono dal generale Charles Bouchard, che sta dirigendo le operazioni della Nato sul posto. “La situazione a Ajdabiya e Misurata in particolare è disperata – ha affermato Bouchard – per tutte quelle persone che vengono bombardate brutalmente dalle forze del regime di Gheddafi. E’ allo scopo di aiutare a proteggere quei civili. che stiamo continuando colpire duramente quelle forze, con 11 tank di Gheddafi distrutti oggi mentre cercavano di raggiungere Ajdabiya, e 14 questa mattina alle porte di Misurata”.

Ajdabiya e Misurata, importantissime dal punto di vista strategico, continueranno per tutta la giornata di oggi a doversi difendere strenuamente dai tentativi di rivalsa del colonnello Gheddafi. Non resta purtroppo che attendere l’esito delle operazioni della giornata appena cominciata.

Sandra Korshenrich