Benzina, al Sud sfonda quota 1,66 euro: l’effetto accise si sente

All’effetto dei disordini nordafricani e nei Paesi esportatori di greggio in generale si è aggiunta anche la nuova accise sui carburanti a movimentare i prezzi ai distributori, mentre le quotazioni dell’oro nero continuano a mietere record e la forte domanda di Cina e India non si placa.
E se a Lampedusa venerdì il prezzo della benzina era già a 1,83 euro al litro, i rincari nel resto del Paese non hanno di certi lasciato sorrisi in giro.

Una settimana di rincari. Per la terza volta in meno di una settimana, come si apprende da quotidianoenergia.it, Eni è tornata ad aumentare di 1 centesimo il prezzo raccomandato della verde e di 0,5 centesimi quello del gasolio, mentre sono rimaste ferme tutte le altre compagnie.
La mossa del colosso nazionale non è stata ancora del tutto trasferita sui prezzi praticati sul territorio, dove invece si segnala uno scatto in avanti delle no-logo, specie sulla benzina.
Venerdì, con la nuova tassa per il cinema tramutata in accise sui carburanti, i listini già sono stati ritoccati verso l’alto e la media dei prezzi praticati della benzina, in modalità servito,  è arrivata ad aggirarsi tra l’1,576 euro al litro degli impianti Esso e l’1,583 dei punti vendita Q8 (no-logo a 1,498 euro al litro), mentre il diesel dall’1,481 euro al litro delle stazioni di servizio Esso all’1,492 rilevato negli impianti Shell (le no-logo a 1,423) e il GPL tra lo 0,782 euro al litro registrato nei punti vendita Esso allo 0,797 euro al litro degli impianti Tamoil (0,772 le no-logo).

I record del Sud. Al Sud si continuano a registrare i rincari più eclatanti, con la benzina che venerdì ha sfondato quota 1,66 euro al litro e il diesel l’1,52. Le rilevazioni di quotidianoenergia.it effettuato su un campione di stazioni di servizio rappresentativo, per il periodico settoriale, della situazione nazionale per l’analisi dei prezzi.
A Lampedusa si è arrivati addirittura a 1,83 euro al litro, mentre in Campania, anche a causa dell’addizionale regionale, lo scorso fine settimana la verde era già a quota 1,663 euro al litro.
Intanto prosegue la raccolta firme per abbassare la tassazione. L’obiettivo è arrivare ad almeno 500.000 firme e la campagna durerà fino al 31 maggio.

Marco Notari