Casini: Italia isolata dall’Europa per colpa della Lega

La crisi libica che ha dato il via ai disordini e al conseguente intervento militare dei Paesi alleati (al secolo “volenterosi”) nel territorio del Colonnello Gheddafi ha segnato anche l’avvio di rapporti internazionali insidiosi e assai delicati. Nello scacchiere europeo, l’Italia appare al momento sostanzialmente isolata, con l’Ue – capeggiata dalla Francia e dalla Germania – che ha recapitato un fermo “no” alla possibilità di accogliere nei suoi territori i migranti scappati dalla “polveriera” maghrebina. Un contesto – quello attuale – che ha spinto esponenti politici di ogni schieramento a dire la propria, contribuendo ad alimentare la confusione generale e ad acuire le già forti tensioni interne. L’ultimo in ordine di tempo è stato il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, che interpellato sulla vicenda, ha tagliato corto: “Se l’Italia è isolata dall’Europa è colpa dell’isteria della Lega“.

Lega isterica e antieuropista – “Il problema è che non abbiamo una politica sull’immigrazione, siamo isolati dall’Europa e le isterie della Lega non hanno certo risolto i problemi, anzi li hanno accentuati”. Così il leader dei centristi, Pier Ferdinando Casini, raggiunto ieri dai microfoni di Sky Tg24, è intervenuto sul dibattito interno incentrato sulla gestione dell’emergenza immigrati e sulla capacità di trattare con l’Europa. “Penso che confidare oggi nell’Europa dopo che per anni si è demolita l’idea che l’Europa politica servisse, come ha fatto la Lega – ha rincarato l’esponete di punta dell’Udc – è la più grande delle contraddizioni e delle sciocchezze che si potrebbe fare”. Dichiarazioni al vetriolo, con le quali l’ex presidente della Camera ha fornito il suo personale contributo alle tensioni che da tempo contraddistinguono il suo legame con il Carroccio, inserendosi di prepotenza nel circuito degli “analisti” che prendono a pretesto l’emergenza internazionale per infiammare una polemica tutta domestica.

Maria Saporito