“Grindhouse”: stasera, su Iris, il violento binomio Tarantino-Rodriguez

Ciclo di proiezioni serale – L’offerta di Iris per la prima e la seconda serata di lunedì 11 aprile sà di exploitation, con la ruggente accoppiata Quentin Tarantino-Robert Rodriguez e il loro ormai celeberrimo lavoro in tandem: Grindhouse. I due registi – grandi amici ed estimatori reciproci, ma anche in un rapporto Maestro-Allievo, con il regista italo-americano un po’ più su nella scala del successo – hanno dato alla luce nel 2007 questo progetto unitario ispirandosi al cinema di serie B statunitense anni ’70, quello che veniva proiettato nelle sale (dette Grindhouse, appunto) con due o anche tre proiezioni al prezzo di una. Per questo Grindhouse consta di due capitoli separati (anche se la distribuzione americana gli aveva offerti al pubblico in un solo film), e stasera sarà proprio il canale del dtt di Mediaset a dedicare prima e seconda serata all’intero corpus dell’opera, con i due film A prova di morte e Planet Terror, per un lunedì all’insegna dell’horror, dello splatter e dell’action-road-movie à la Russ Meyer.

Nel primo episodio, diretto da Tarantino e intitolato A prova di morte, Mike (Kurt Russell) è uno stuntman dall’indole omicida, ormai in pensione. A differenza di molti serial killer però, l’arma con cui uccide le sue giovani vittime è una Chevrolet Nova SS del 1970, retaggio della suo spericolato passato. Ma, un giorno Mike troverà sulla sua strada un gruppo di agguerrite ragazze decise a vendicarsi. Evidente qui l’omaggio al regista Russ Meyer, a cui l’autore di Pulp Fiction sembra essersi ispirato per delineare la figura delle “Pussycat” aggressive, sexy e spudorate.

Nel secondo episodio, Planet Terror, convivono una ballerina di lap dance con un mitra al posto di una gamba (Rose McGowan), un maestro di arti marziali e un medico in crisi coniugale. I problemi arrivano quando la cittadina texana al centro della vicenda viene invasa da un manipolo di creature affamate di carne umana, da un losco tenente dell’esercito (Bruce Willis) e da un agente mutogeno in grado di trasformare gli esseri umani in morti viventi. Collante di tutto, una dose massiccia di adrenalina, violenza e sangue, con punte di splatter notevoli, che sicuramente gli amanti del genere apprezzeranno.

Roberto Del Bove