Pagelle Juventus-Genoa: Pepe propositivo, Motta in affanno

Pagelle Juventus-Genoa – La Juventus si impone sul Genoa per 3-2 nella gara delle 12.30, centra la terza vittoria consecutiva e prova a tenere vive le speranze di centrare quel quarto posto, ora distante sei punti, che vorrebbe dire preliminari della prossima Champions League. Dopo un primo tempo piuttosto noioso, chiuso col vantaggio ospite per l’autogol di Bonucci al 7′, la gara si accende nella ripresa. La Juve trova il pareggio al 5′ grazie ad un colpo di testa di Pepe deviato da Rossi, passano appena sette minuti e gli ospiti sono di nuovo avanti grazie ad un destro di Floro Flores. Sotto di un gol, Del Neri inserisce Toni e l’attaccante, arrivato a gennaio proprio dal Genoa, cambia il volto della gara: al 18′ serve a Matri l’assist del momentaneo pareggio, poi a 7′ dal termine completa la rimonta con un tocco di destro.

Pagelle JuventusPepe 7: Spinge con grande intensità per 90′ e con le sue iniziative crea i maggiori pericoli per la difesa rossoblù. Firma il gol del pari con la collaborazione di Marco Rossi, poi è bravo a far partire il cross da cui nasce la rete di Matri. Solo un pizzico di precipitazione ed un grande Eduardo gli negano la gioia della doppietta. Toni 7, Matri 6,5, Marchisio 6,5, Storari6, Sorensen 6, Bonucci 6, Barzagli 6, Traoré 6; Felipe Melo 5,5, Aquilani 5,5, Krasic 5,5, Motta 5: Dopo la buona prova di Roma torna sui livelli abituali di quest’anno, che purtoroppo per lui e per la Juve non sono eccelsi. Prova qualche spunto sulla corsia di destra, ma quando c’è da coprire viene bucato con troppa facilità. Sonoramente fischiato da tutto l’Olimpico al momento del cambio. Del Neri (All.) 6,5.

Pagelle GenoaFloro Flores 7: Juventino mancato lo scorso mercato di gennaio, si muove su tutto il fronte d’attacco con grande generosità, mettendo in affanno quasi da solo la retroguardia bianconera. Di pregevole fattura la rete che porta il Genoa sul momentaneo 1-2: controllo al limite dell’area e destro che va a infilarsi nell’angolino. Eduardo 7, Antonelli 6,5, Milanetto 6,5, Kaladze 6, Moretti 6, Rossi 6, Konko 6, Paloschi 5,5, Mesto 5, Dainelli 5: Per un’ora deve vedersela con il solo Matri e, con la collaborazione di Kaladze, se la cava senza particolari rischi. Dall’ingresso in campo di Toni va in bambola, finendo per regalare all’ex centravanti del Bayern Monaco la rete decisiva. Ballardini (All.) 5,5.

Pier Francesco Caracciolo