Petrolio, il prezzo oscilla: alle stelle, ma in calo

Petrolio in rialzo da due anni. Di 19 centesimi è aumentato il prezzo del petrolio al barile, secondo le stime degli esperti: da due anni e mezzo sul mercato asiatico il prezzo ha raggiunto gli apici massimi, e l’oro nero che sarà consegnato a maggio è quotato 112, 98 dollari, in rialzo di ben 19 centesimi. Non è neppure il record, che è stato raggiunto con la quotazione di 113,46 dollari al barile. In leggero calo attualmente, dunque, anche se i prezzi sono ancora, come è lecito affermare in certi casi, alle stelle.

Il Brent del Mare del Nord. Ma il petrolio asiatico non  è l’unica fonte d’energia ad avere di questi problemi di rincaro. Di più ancora si accresce il costo del Brent del Mare del Nord, il petrolio europeo, che sale dello 0,7%, raggiungendo il costo di 125,70 dollari.

L’ottimismo e le previsioni. Ancora in leggero calo attualmente, dunque, rispetto alle quotazioni sempre più preoccupanti di questi ultimi 30 mesi, il prezzo al barile. In queste ore oscilla e continua la sua strada in leggera discesa, anche se si tratta di risultati piuttosto ovvi dopo i picchi che sono stati toccati in questo periodo, e dunque  non è lecito ancora prevedere ulteriori ribassi di una certa consistenza.

Sandra Korshenrich