Serie A, Cagliari-Brescia 1-1: Caracciolo risponde a Cossu


Cagliari-Brescia 1-1 – Un risultato giusto, ma che non serve molto a entrambe le squadre. Al vantaggio dei padroni di casa giunto al 22′ del primo tempo grazie a Cossu ha risposto Caracciolo al 16′ della ripresa. Nel finale espulso Eder per doppia ammonizione e anche l’allenatore delle rondinelle, Beppe Iachini, per proteste. Il tecnico bresciano giustifica così l’episodio: “Ho cercato di richiamare l’attenzione dell’arbitro in occasione del contatto tra Eder e Nainggolan, dato che lo stesso giocatore del Cagliari aveva ammesso che non c’era stata simulazione”. Roberto Donadoni glissa sulle polemiche e analizza il match: “Abbiamo fatto una buona prestazione per metà gara, poi siamo calati più mentalmente che fisicamente, anche se faceva gran caldo e questo potrebbe avere inciso. Forse è mancata un po’ di determinazione”.

Solo Cagliari – Donadoni schiera la formazione titolare con Cossu e Lazzari alle spalle di Acquafresca. Iachini conferma il 3-5-2 con cui la sua squadra sta facendo molto bene in questo periodo, in attacco giocano Eder e Caracciolo. Il Brescia inizia meglio ma al 22′, alla prima occasione, passa il Cagliari: lancio di 50 metri di Astori per Cossu, che, controlla benissimo e fa fuori con un secco dribbling Arcari e Zambelli e deposita in rete. Iachini corre ai ripari e getta nella mischia DIamanti al posto di Vass, ma sono ancora i padroni di casa ad andare vicini al gol con un colpo di testa di Biondini, ma Arcari è attento e compie un grande intervento riscattando così l’indecisione sul gol.

Orgoglio Brescia – Iachini rischia tutto a inizio ripresa: dentro Kone, un fantasista al posto di un terzino, Zambelli. Ma è ancora il Cagliari ad avere una buona occasione: è proprio il neo entrato Kone a ribattere una conclusione a colpo sicuro di Nainggolan. Nel momento migliore dei sardi, il Brescia pareggia: punizione di Diamanti per la testa di Caracciolo ed è rete. Nel finale, le rondinelle rischiano il colpaccio ancora con l’Airone che, a tu per tu con Agazzi, calcia sull’esterno della rete, c’è una leggera deviazione del portiere non ravveduta dall’arbitro. Nel recupero cresce il nervosismo: Eder cade in area dopo un contrasto con Nainggolan, per il direttore di gara è simulazione e per il brasiliano scatta il secondo giallo. Iachini, dalla panchina, protesta con veemenza: rosso anche per il tecnico. La gara finisce qui con un punto per uno che però non accontenta nessuno.

Miro Santoro