Serie A, Juventus-Genoa 3-2: Pepe, Matri e Toni firmano il terzo successo consecutivo

Juventus-Genoa 3-2 – La Juve prova la rimonta impossibile. Dopo i successi su Brescia e Roma, i bianconeri battono anche il Genoa e provano ad avvicinarsi al treno che porta alla zona Champions, distante sei punti dopo la vittoria della Lazio sul Parma. La gara delle 12.30 contro i rossoblù è da batticuore. In un primo tempo sonnolento, gli uomini di Ballardini trovano il vantaggio quasi subito con una sfortunata autorete di Bonucci. La ripresa, a differenza della prima frazione, è scoppiettante. Pareggio immediato con un colpo di testa di Pepe, nuovo vantaggio ospite con un gran gol di Floro Flores, poi l’ingresso di Luca Toni che cambia il volto del match: prima l’ex attaccante del Bayern Monaco serve a Matri l’assist del 2-2, poi va a firmare personalmente la rete decisiva. “In quest’ultimo periodo siamo cresciuti – dirà a fine gara Del Neri, abbiamo lottato molto per ottenere questa vittoria, i ragazzi sono stati bravi: è stato difficile ribaltare il risultato senza concedere nulla a loro. Oggi abbiamo avuto sette otto occasioni da gol, abbiamo fatto una buona gara“.

Brutta Juve, Bonucci sfortunato – Del Neri conferma il modulo con una sola punta, Matri, appoggiato a turno da Krasic, Pepe e Marchisio. In difesa c’è Traoré al posto dello squalificato Grosso. Ballardini ritrova Kaladze e lo schiera al centro della difesa, con Moretti a sinistra per Criscito. Davanti Floro Flores fa coppia con Paloschi. La gara dell’Olimpico sembra partire senza grande ritmo ma al 7′, alla prima occasione, il Genoa passa in vantaggio: Antonelli da sinistra crossa verso il centro, Bonucci è sfortunato e tocca alle spalle del proprio portiere. La Juve prova a reagire ma lo fa in modo confuso: per vedere un tiro in porta bisogna aspettare il 20′ quando Felipe Melo impegna Eduardo con una botta dai 30 metri. Nel finale di tempo i bianconeri ci provano con più convinzione. Al 39′ Bonucci costringe Eduardo al grande intervento con un colpo di testa ravvicinato, 4′ più tardi è Pepe a sfiorare il palo da due passi.

Toni entra e decide la gara – La ripresa si apre con un’occasione per parte: prima Antonelli impegna Storari, poi Pepe costringe Eduardo alla deviazione in angolo. Al 5′ i padroni di casa trovano il pareggio: cross di Aquilani, carambola di testa tra Pepe e Marco Rossi e palla che si infila nell’angolo. La Juve continua a spingere, ma il destro di Krasic al 7′ viene deviato dal solito Eduardo. Il Genoa però non sta a guardare e al 12′ trova il nuovo vantaggio: cross dal fondo di Antonelli, Floro Flores controlla al limite e batte Storari di destro. Del Neri inserisce Toni e la mossa si rivela subito decisiva. Al 18′, infatti, su azione di Pepe, è proprio Toni a servire Matri che in diagonale firma il gol del 2-2. I rossoblù sfiorano il terzo vantaggio con il nuovo entrato Palacio al 27′, poi è ancora Eduardo a superarsi su incursione di Pepe. Il portiere portoghese, però, non può nulla 38′, quando Toni si presenta tutto solo in area e insacca con un tocco di destro. Nel finale Floro Flores fa correre un brivido a Storari, poi è ancora Toni a divorarsi il quarto gol: finisce 3-2, per Del Neri è la terza vittoria consecutiva.

Pier Francesco Caracciolo