Avellino: uomo uccide la moglie e poi si impicca

Omicidio-suicidio. Prima strangola la moglie, uccidendola, e poi si toglie la vita impiccandosi. Autore della duplice follia un uomo di 56 anni, di origine cubana proprio come la moglie. Il fatto è avvenuto a Cervinara, in provincia di Avellino, nelle prime ore del pomeriggio. Al momento della tragedia nessuno si trovava in casa assieme alla coppia: la figlia, sposata con un italiano, vive infatti ad alcune centinaia di metri di distanza. I due avevano un’abitazione in via dei Monti e gestivano un bar nel centro del paese: si erano trasferiti a Cervinara circa otto anni fa. Non si conoscono ancora i motivi che hanno portato il 56enne a compiere un simile gesto.

Permesso di soggiorno temporaneo. Dopo aver ucciso la moglie, l’uomo, Juan Rodriguez, ha utilizzato un massiccio fil di ferro per impiccarsi. La donna, Enedina Arias, è stata successivamente trovata priva di vita all’interno della propria camera da letto. Nessuno al momento sa darsi una spiegazione plausibile per quanto è successo. Per adesso è emerso solamente che mentre la donna risultava come regolare residente, Juan era dotato solo di un permesso di soggiorno temporaneo. Nel giro di pochi giorni, così pare, avrebbe dovuto abbandonare l’Italia e tornare – forse momentaneamente – a Cuba. Le forze dell’ordine sono al lavoro per cercare di far luce sulla vicenda.

Gianluca Bartalucci