Fabio Fazio e il rinnovo del contratto: sempre più forte l’ipotesi La7

Rinnovo contrattuale con sorpresa – Tra giugno e agosto scadono i contratti di tre pezzi grossi di Rai3: Fabio Fazio, Milena Gabanelli e Giovanni Floris. Tre soggetti non particolarmente cari all’attuale Governo, e che si trovano in questi giorni a ridiscutere il proprio contratto con una dirigenza che non è particolarmente ben disposta nei loro confronti. È in questo burrascoso contesto che arrivano le indiscrezioni riportate da Tv, Sorrisi e Canzoni, secondo cui un non meglio precisato “alto dirigente” della Rai avrebbe riferito che Fazio è pronto a lasciare Rai3 per approdare a La7, l’isola felice dove già l’esiliato Enrico Mentana ha ritrovato sorriso e successo con il suo Tg La7.

Il primo a scagliarsi in difesa dei suoi pupilli è stato il direttore di Rai3, Paolo Ruffini, che come leggiamo su Il tempo ha dichiarato: “Che tempo che fa, Report e Ballarò sono fra i migliori programmi della Rai. E credo di interpretare correttamente il pensiero dell’azienda se definisco incedibili sia i programmi che i conduttori”. Sulla stessa linea sembra essere il presidente Rai Paolo Garimberti, che – sempre secondo indiscrezioni – avrebbe confessato ai suoi collaboratori: “Penso che sarebbe un grave errore per la Rai e un danno anche per il suo pubblico perdere conduttori e trasmissioni che hanno sempre dato ottimi risultati di qualità e di ascolti“. Stando a queste dichiarazioni sarebbe fuori discussione il rinnovo di Fazio, ma è tutto da vedere. A maggior ragione se si considera che potrebbe essere lui stesso a non voler rinnovare il contratto.

Sempre Tv, Sorrisi e Canzoni riporta che a voler cambiare aria sarebbe anche Luciana Littizzetto, storica compagna di Fazio in Che tempo che fa, apprezzatissima (o vessatissima, dipende dai punti di vista) regina dei monologhi della domenica sera. Ad alcuni amici la Littizzetto si sarebbe detta interessata al mondo delle fiction, dopo il buon successo riscosso l’anno scorso con il suo ruolo di un’insegnante di lettere nella serie Fuoriclasse. Anche in questo caso si tratta di voci di corridoio e non meglio precisate, ma quello che è certo è che la Rai dovrà valutare seriamente le conseguenze economiche di eventuali scelte politicizzate o indirizzate “dall’alto”. In accordo con quanto dichiarato dal vicepresidente della commissione di Vigilanza Rai Giorgio Merlo (Pd) “[…] Ballarò, Report e Che tempo che fa sono trasmissioni che fanno ascolti e garantiscono solide entrate finanziarie”. Piuttosto che aumentare il canone ogni anno, la scelta di un’oculata amministrazione della rete pubblica sarebbe la strada maestra per riconquistare la fiducia degli italiani.

Roberto Del Bove