Lite tra rockstar su Facebook, Vasco Rossi a Ligabue: Devi mangiarne di polenta

Vasco vs Ligabue. E’ una vera e propria lotta tra due titani del rock emiliano quella che ha avuto per teatro Facebook. A fronteggiarsi Vasco Rossi e Ligabue, con il cantautore di Zocca che lancia “chiaro e forte” la sua sfida. “Caro Liga, quando avrai scritto anche tu quasi 200 canzoni e avrai pubblicato 16 album inediti potrai essere messo sul mio stesso piano. Devi mangiare ancora un po’ di polenta prima di poterti confrontare con me”, ha scritto il Blasco intorno alle 20 di domenica sera. La nota, pubblicata bene in evidenza nella bacheca virtuale di Vasco, aveva per titolo: “Ho inaugurato la stagione del parliamoci chiaro e del parliamoci forte“. Parole, quelle del cantore della ‘Vita spericolata’, che hanno inevitabilmente scatenato un acceso botta e risposta tra i fan delle due maggiori star del rock italiano. Ma non basta. Il messaggio di sfida del Blasco è andato oltre, sino a concludersi così: “L’unica sfida che accetto è un duello all’ultimo s-a-ound, la mattina all’alba, dietro il convento delle Carmelitane Scalze. Lascio a te la scelta delle armi. Ricorda che io sparo solo al cuore“.

Un giallo? Immediato l’intervento di Tania Sachs, responsabile dell’ufficio stampa di Rossi, che a metà pomeriggio di ieri ha fatto rimuovere la nota per pubblicare un nuovo commento: “È comparso improvvisamente un post che secondo noi non è stato scritto da Vasco ed è quindi erroneamente attribuito a lui. Non sono parole nel suo stile, non è da lui“, ha provato a giustificarsi lo staff del Blasco. Quanto alle misteriose frasi rimosse dalla pagina, la Sachs ha spiegato: “Abbiamo cancellato il post dalla bacheca ma improvvisamente ce lo siamo ritrovati in una parte meno evidente della pagina ufficiale. Riteniamo sia qualcuno che ha voluto fare uno scherzo a tutti e due, anche se ancora non abbiamo scoperto chi è stato”.
La controrisposta di Ligabue. Le parole della Sachs non convincono Riccardo Vitanza, responsabile delle comunicazioni di Ligabue: “Solo l’amministratore di una pagina ufficiale di Facebook può pubblicare una ‘nota’, così come eliminarla, non un semplice fan, o utente ‘esterno’ alla pagina stessa. Questi possono solo pubblicare dei ‘post’ in bacheca. La ‘nota’ è apparsa ieri sera, e automaticamente finita in homepage come ‘status’ della pagina ufficiale di Vasco. Dopo circa mezz’ora, verso le 20.30-21 lo ‘status’ è stato rimosso, ma la ‘nota’ è rimasta fino a pochi minuti fa. Se non erro, il 3 giugno 2010, Vasco Rossi dichiarò che erano tre gli amministratori della sua pagina ufficiale su Facebook (una certa Valeria della redazione del sito, un certo Niko della EMI … e lui stesso)”.   Quasi a dire che soltanto Vasco o qualche suo stretto collaboratore può aver scritto quelle provocazioni. Così, mentre i collaboratori di Vasco Rossi cercano un colpevole, anche gli uffici milanesi di Facebook stanno attivando una “procedura d’urgenza” per capire se ci sono state intrusioni nel profilo ufficiale del Blasco.

R. E.