MotoGP, Pedrosa inizia la riabilitazione

MotoGP, Pedrosa recupera – La fine della stagione 2010 è stata davvero dolorosa e triste per il povero Pedrosa ed anche questa nuova avventura, che era partita come quella del riscatto dopo il titolo sfumato proprio all’ultimo, si sta rilevando altrettanto difficile per il suo piccolo fisico. L’infortunio alla spalla non è stato completamente recuperato, sia per il brutto colpo ricevuto durante l’appuntamento di Motegi sia per una probabile caduta durante un allenamento in motocross in inverno. Un grave indolenzimento al braccio sinistro che lo ha costretto ad una nuovo intervento chirurgico, perfettamente riuscito e già passato alla delicata fase della riabilitazione in vista della terza gara prevista ai primi di maggio.

Perfetta guarigione – Dopo un riposo totale durato cinque giorni, il pilota è tornato in ospedale per farsi controllare ricevendo dai medici notizie confortanti sullo stato attuale della spalla appena operata: “La ferita è in via di guarigione in modo corretto, non presenta infezioni ed è prevista la rimozione dei punti di sutura la prossima settimana” Tutto secondo i piani quindi, il via libera che si aspettava con ansia per tornare a lavorare e cercare di chiudere in più fretta possibile questo ennesimo e fastidioso problema. In questa prima parte del recupero lo spagnolo compierà esercizi passivi sulla parte infortunata aiutato da un fisioterapista, e solo dopo potrà di nuovo incominciare a muovere tutto il braccio, spalla compresa. I tempi previsti comunque sono molto veloci ed entro due settimane dovrà essere già in grado di compiere il tutto senza problemi.

Mondiale combattuto – Al via quindi del Gran Premio di Estoril ci sarà anche la Honda numero ventisei, pronta a continuare la lotta per l’iride senza però più i problemi fisici che lo hanno fortemente penalizzato sia nella gara d’apertura che anche a Jerez nonostante le condizioni di pista bagnata. Considerando poi la velocità sia della moto che anche dello spagnolo allora si può facilmente immaginare un duello all’ultima curva tra il centauro australiano Stoner e il campione in carica Jorge Lorenzo, davvero bravo a cogliere ogni occasione per guadagnare vitali punti e rimanere in testa a tutti nonostante una Yamaha non più al Top delle prestazioni. Se poi ci aggiungiamo anche un Rossi affamato di successi allora si prospetta un grande spettacolo. Ancora un po’ di pazienza e i motori torneranno a ruggire più forti che mai.

Riccardo Cangini