Processo Mediaset: infiammato contraddittorio fuori dal Tribunale

Processo Mediaset. La gente è divisa sulle vicende giudiziarie del Premier.  Ieri, 11 aprile, Silvio Berlusconi si è presentato davanti ai magistrati per rispondere delle accuse formulate contro di lui in riferimento al Processo Mediaset. Quelle stesse accuse definite “risibili, incredibili” dall’interessato. Stando a quanto riportato dall’Ansa, al pm Fabio De Pasquale, il Presidente del Consiglio si è presentato con una battuta: “Lei è quello cattivo” . Fredda la replica del Magistrato “si contenga con le battute”, ma  il Cav insiste “si contenga lei con le accuse”. Stavolte De Pasquale però è glaciale. “le accuse sono il mio mestiere, le battute no”.

Folla fuori dal Tribunale. A Palazzo di Giustizia non c’era solo Berlusconi, ma anche alcune centinaia di suoi sostenitori. C’è chi ha sparato un 1000 (un po’ troppi probabilmente), c’è chi ha detto 200 (un po’ pochi, probabilmente), in ogni caso un certo numero, attrezzati con palloncini, bandiere e impianto sonoro . “Silvio resisti”. E lui, in effetti, resiste, anzi fa di più, intrattiene. A fine udienza si avvicina ai suoi e sale in cattedra.  “Da lì” spiega i suoi processi “mediatici, fatti per gettare fango sull’avversario”. Alla fine del “comizio” se ne va, salutando dall’auto i suoi sostenitori, anch’essi sfollano quasi interamente. Non tutti però la pensano come lui. A fine manifestazione una professoressa, già duramente contestata pochi minuti prima, spiega il perchè della sua contrarietà. La donna è decisamente convinta del suo pensiero, sa cosa sta dicendo ed espone le sue tesi in modo molto chiaro.

Animi infiammati. Le telecamere riprendono la professoressa che parla di “ricordo della storia molto, molto, molto breve” e richiama alla mente dei presenti i “collegamenti (di Berlusconi, ndr) con Craxi” , il fatto di essere entrato in politica “perchè aveva già dei processi”. Qualcuno però non ci sta alla sua ricostruzione  e ne nasce una discussione assolutamente civile ma molto accesa, documentata nel video. “A dir le bugie si va all’inferno” fa notare un signore di area pidiellina, “meno male che l’ha detto”, ha ribattuto la professoressa.

Servizio a cura di Valeria Panzeri e Angelo Sanna