“Un incontro in jazz”: Gino Paoli cede al fascino della musica colta

Nuovo album del cantante di Monfalcone – Settantasette anni suonati? E chissenefrega, direbbe forse con orgoglio Gino Paoli. Non pago di aver scritto pagine della musica leggera italiana sin dagli anni ’60, negli ultimi anni il cantante genovese non ha mai smesso di mettersi in discussione, cedendo sempre di più al fascino della musica colta, fino a coronare il binomio con questo nuovo album, intitolato Un incontro in jazz. In questo lavoro Gino Paoli, cantautore che ha scritto alcune tra le più belle pagine della musica italiana (Senza fine, Sapore di sale e La gatta) è il protagonista di un album dall’impronta musica jazz, in cui interpreta brani inediti, grandi classici della canzone internazionale e alcuni brani del suo repertorio rigorosamente riarrangiati.

Al suo fianco troviamo alcuni tra i migliori jazzisti italiani dei nostri giorni: Danilo Rea al pianoforte, Rosario Bonaccorso al contrabbasso, Roberto Gatto alla batteria e Flavio Boltro alla tromba. Con questo progetto, Gino Paoli si conferma un autentico protagonista della scena musicale italiana, sempre capace di rinnovarsi, pur mantenendo le forme e i contenuti cantautoriali che da sempre lo contraddistinguono. Coadiuvato dall’eleganza di Flavio Boltro, dalla liricità di Danilo Rea, dalla precisione di Rosario Bonaccorso e dall’esuberanza ritmica di Roberto Gatto, Paoli ci regala un album raffinato ed elegante, in cui la sua indubbia classe si mescola ad un instancabile desiderio di sperimentazione. Un cd ottimamente suonato, e ispirato negli arrangiamenti, nei suoni e nella scelta dei brani, che spaziano da Smile di Charlie Chaplin (nella chiave rivisitata da Nat King Cole) a Eu sei que vou te amar di Jobim e Vinicius de Moraes. Inclusi nell’album anche 5 brani inediti, tutti con testi di Gino Paoli e musiche originali, scritte dai componenti del gruppo.

La registrazione di Un incontro in jazz è avvenuta quasi in presa diretta, tra il 26 e il 28 Dicembre 2010 presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, durante tre date aperte a pubblico: forte quindi l’impronta live, come sottolineato in conferenza stampa da un Paoli entusiasta (“Suoniamo sempre improvvisando, non c’è mai una canzone uguale all’altra”, ha dichiarato) . L’album, distribuito da Egea, inaugura la collana “Recording Studio”, una nuova iniziativa della Fondazione Musica per Roma che dà la possibilità a pubblico e appassionati di entrare in studio di registrazione con gli artisti della Parco della Musica Records, seguendo e ascoltando dal vivo l’incisione di nuovi dischi.

Di seguito la Tracklist dell’album:

1. Smile 4:59
2. Canzone di Laigueglia 3:58
3. Eu sei que vou te amar 3:40
4. Canzone di istruzioni 4:14
5. E m’innamorerai 4:17
6. Canzone piccola 4:56
7. Canzone di una mano 3:49
8. Contigo en la distancia 3:59
9. Canzone interrogativa 3:52
10. Que reste-t-il de nos amours? 3:52
11. Ti lascio una canzone 5:20

Roberto Del Bove