Egitto, ex presidente Mubarak arrestato con i figli

Corruzione. La tv egiziana Nile ha nelle ultime ore riportato la notizia che l’ex presidente Hosni Mubarak e i suoi due figli sono stati posti sotto custodia cautelare dalla procura. Il provvedimento dovrebbe avere una durata di 15 giorni. Secondo quel che è emerso, Mubarak e i figli sono stati arrestati nell’ambito di un’inchiesta per corruzione e abuso di potere disposta dopo l’uccisione di diversi contestatori nelle rivolte di gennaio. Proprio nella giornata di ieri, a causa di una presunta “crisi cardiaca”, l’ex presidente – deposto l’11 febbraio – era stato ricoverato in ospedale, a Sharm el-Sheikh, nel reparto di terapia intensiva. Le notizie riguardanti il malore sono contraddittorie, ma pare che Mubarak si sia sentito male proprio nel momento in cui doveva essere sottoposto a un interrogatorio.

Incarcerato a Sharm. Secondo il portale egiziano Masrawy, i due figli di Mubarak si trovano già nelle celle del carcere di Tora, al Cairo, dove sono già recluse figure importanti finite in prigione durante il trentennale regime dell’ex rais. Stando ad altre fonti, Mubarak stesso, al momento ricoverato in ospedale, dovrebbe invece essere incarcerato nei prossimi giorni in una struttura a Sharm el-Sheikh. Un comunicato della procura, ripreso da una pagina Facebook, dice che “’Il procuratore generale ordina la detenzione per 15 giorni per l’ex presidente Hosni Mubarak e i suoi figli Gamal e Alaa”. Gli arresti dell’82enne ex presidente e dei due figli sono avvenuti nell’ambito di un’inchiesta che riguarda i metodi repressivi usati durante i 18 giorni di rivolta contro il regime. Nel corso di quelle proteste vennero uccisi centinaia di manifestanti.

Gianluca Bartalucci