F1, Domenicali carica la squadra: “Reagire immediatamente”

F1, Domenicali carico – Tornato dalla Malesia assieme a Pat Fry e Aldo Costa per analizzare i dati della corsa direttamente a Maranello, il team manager Stefano Domenicali è già con la mente proiettato alla difficile trasferta cinese, altra gara ove la Ferrari dovrà necessariamente giocare sulla difensiva in attesa di tempi migliori: “E’ vitale reagire immediatamente perché sappiamo come le cose possano mutare velocemente in Formula 1. Da un punto di vista strategico, la nostra gara a Sepang è stata positiva: le scelte fatte si sono dimostrate corrette. Strategia e ritmo di gara sono in questo momento due voci in attivoPartire dai lati positivi, per analizzare nel giusto clima i problemi.

Tornare in fabbrica – Una ottima tecnica che dà animo al team, visto che il potenziale vi è davvero tutto e nulla è ancora scritto o deciso. Anche per il capitolo piloti vi sono dei sorrisi: “Felipe ha guidato ad alto livello, dimostrando di essere tornato in forma, e Fernando è stato sempre all’attacco, il che è sempre buono per un pilotaIn fabbrica dobbiamo quindi dare un’accelerazione per capire le ragioni della nostra mancanza di prestazione. Bisogna lavorare tantoIl prossimo passo quindi degli uomini in rosso è lavorare nuovamente sugli studi e progetti sino ad ora creati, scovando magari l’errore e recuperando così quei decimi che mancano per tornare finalmente davanti a tutti. La base in fondo è buona, bisogna solo affinarla.

Situazione delicata – Per quanto riguarda il prossimo Gp vi saranno già delle minuscole novità, anche se le novità più grosse e fondamentali vedranno la luce a solo a partire dal Gp della Turchia: “Cercheremo di avere qualcosa già in Cina ma siamo consapevoli che dobbiamo capire perché i dati della galleria del vento non corrispondono a quelli che abbiamo visto in pista. Se però non avremo un’idea chiara, allora dovremo dare una sterzata allo sviluppo della macchina. Mai come quest’anno comunque è importante che tutto il pacchetto – pilota, squadra, vettura – funzioni al meglio, anche in un frangente come il pit-stop” Si è quindi appesi ad un filo. Sbagliare ancora qualcosa costringerà tutti a rivedere completamente i piani. Si è ancora in tempo per evitare ciò, ma bisogna davvero sbrigarsi.

Riccardo Cangini