Novi Ligure, la nuova vita di Omar Favaro 10 anni dopo il delitto

Dieci anni fa, ormai, si compiva uno dei delitti più efferati che si ricordi: i fidanzatini Erika De Nardo e Omar Favaro uccisero a coltellate la mamma e il fratellino di lei. All’ epoca dei fatti Omar aveva 16 anni. Oggi ormai ne ha 26 e, tornato da poco libero, è deciso a vivere serenamente la sua vita e sta facendo di tutto pur di ricorstruirla. Il giovane lavora come barista presso un bar di Acqui Terme.

Il giovane è stato raggiunto da una giornalista di TgCom. Ma appare restio a rilasciare dichiarazioni, quasi come se volesse cancellare il passato, quel passato che l’ ha visto carnefice assieme alla fidanzatina. Tutti, ancora oggi, si chiedono come possa essere stato trascinato da Erika De Nardo in quel vortice di distruzione e follia, ma il giovane cerca soltanto di dimenticare quei momenti, quasi come se non fossero mai esistiti. Il giovane dichiara alla gionalista: “Desidero solo essere dimenticato”. Si chiede per quale motivo la gente ancora insista per sapere i particolari di quella folle notte del 21 febbraio 2001: “Perché alla gente interessa ancora così tanto la mia storia? E’ successo tanto tempo fa…”.

Il giovane lavora nel bar della cittadina piemontese e al bancone serve aperitivi e caffé. Nei momenti di pausa si concede una sigaretta. Intanto la fidanzatina di allora, Erika, è ancora in carcere, ma presto uscirà. Ciononostante, sarà molto difficile che i due si incontrino: “Io sono un ragazzo per bene, lei no”, confida il giovane alla giornalista di TgCom.
Il ragazzo sta cercando disperatamente di cancellare quel passato. Alla sera cerca di svagarsi con il cinema o con la discoteca, uno dei suoi passatempi preferiti. Oppure guarda il Milan, la squadra del cuore, in tv, ma confessa: “mi piacerebbe andare a San Siro”.

A. L.

Fonte: TgCom