Processo breve: Nuova impunità, passa la norma salva premier.

Processo breve – Via libera dell’Aula della Camera all’articolo. Passa quindi la prescrizione ridotta per gli incensurati.
Massiccia presenza di deputati di maggioranza come non si vedeva da tempo. L’opposizione continua con l’ostruzione. Il via libero definitivo dovrebbe arrivare in serata.

Prescrizione breve per gli incensurati – Via libera della Camera all’articolo 3 del testo sulla prescrizione breve. L’articolo votato è fondamentale in quanto accorcia i tempi della prescrizione per gli incensurati, è passato con 306 sì e 288 no.
Pier Luigi Bersani critica fortemente l’intera legge: “E’ una doppia vergogna che si facciano leggi così, e solo leggi così, perché non si riesce a parlare d’altro“, ha detto il segretario del Pd durante una conferenza stampa alla Camera. “Noi siamo con la gente dell’Aquila per la ricostruzione e vicini alle famiglie delle vittime della strage di Viareggio,e vogliamo finalmente pensare all’Italia“.
Il centrodestra dunque, paladino della sicurezza e legalità, rende ancor più difficile la condanna per un incensurato che commette un reato, limitando ancora di più i tempi utili per istituire un processo da parte della magistratura.
Duro il finiano Granata: “Il vergognoso appiattimento da parte dei parlamentari provenienti da An sul processo breve, senza un sussulto di dignità neanche su emendamenti finalizzati a superare problemi relativi ai procedimenti di corruzione o di salvaguardia ai familiari delle vittime del terremoto de L’Aquila, rappresenta la certificazione oggettiva che la grande tradizione legalitaria della destra italiana è rappresentata ormai solo da Futuro e Libertà“.

L’allarme dell’Anm – Anche l’Anm contro il provvedimento che rende più difficile “sbattere i criminali in galera”.
L’evasione fiscale e la corruzione sono i reati più insidiosi e diffusi in Italia e hanno la minore sanzione. Con la prescrizione breve si dà maggiore possibilità ai corrotti, ai corruttori e agli evasori di farla franca”. Lo ha sottolineato il segretario dell’Associazione nazionale magistrati Giuseppe Cascini, nel corso di una trasmissione sulla prescrizione breve in onda su Sky. Cascini si è chiesto retoricamente se sia giusto che “la risposta del Parlamento alla corruzione e all’evasione fiscale dilagante sia un ulteriore bonus per chi si macchia di questi reati”.

 Matteo Oliviero