Berlusconi a pranzo con i responsabili che battono cassa

I nuovi progetti sulla giustizia, il rimpasto di governo, la smentita sull’indicazione di Alfano come suo successore. Questo e altro ancora avrebbe portato oggi a tavola il premier Silvio Berlusconi, nel corso del pranzo tenutosi a palazzo Grazioli in compagnia dei capigruppo della maggioranza. L’occasione ideale per tributare il giusto ringraziamento agli alleati, che ieri alla Camera hanno conquistato il “via libera” del “processo breve”, ma anche per tranquillizzare gli esigenti “responsabili“. A conclusione del vertice, è stato lo stesso Luciano Sardelli (capogruppo di Ir a Montecitorio) ad annunciare: “La prossima settimana ci sarà un rimpasto di governo”.

Si punta elle intercettazioni – La vittoria centrata ieri alla Camera ha galvanizzato il presidente del Consiglio che, riunitosi oggi a pranzo con i capigruppo della maggioranza nella sua residenza romana, avrebbe detto ai presenti: “Dopo il bel risultato di ieri andiamo avanti con la legge sulle intercettazioni perché intorno a questo provvedimento c’è un grande consenso popolare. La gente non vuole sentirsi spiata”. Un convincimento che – stando a quanto riportato dal capogruppo dei “responsabili” alla Camera, Luciano Sardelli, Berlusconi avrebbe rimarcato più volte. “Il Guardasigilli, Angelino Alfano – avrebbe inoltre annunciato ai suoi commensali il premier si recherà al Colle per spiegare al presidente della Repubblica i contenuti del provvedimento sul processo breve, chiarendo le false notizie sull’incidenza della prescrizione breve su alcune stragi”.

Il rimpasto è servito – E rimanendo sul ministro della Giustizia, Sardelli ha riportato le parole con cui il premier ha tentato di sbugiardare il rumor circolato nelle ultime ore: “Non ho assolutamente detto che Alfano sarà il mio successore – avrebbe spiegato Berlusconi-  Ad una domanda specifica sul ministro Alfano, ho detto che è uno capace. Ma poiché siamo un partito democratico, il mio successore lo deciderà il partito”. Non solo: “Il presidente del Consiglio – ha aggiunto il “responsabile” uscendo da palazzo Grazioli – ha detto che la prossima settimana ci sarà un rimpasto di governo, così si chiuderà anche questa pratica”. In palio – come è noto – ci sono poltrone da sottosegretari e una da viceministro e la casella lasciata vacante dal ministro Andrea Ronchi. Posti che hanno acutizzato gli “appetiti” dei “terzogambisti”, con Scilipoti e Razzi in testa, seguiti a ruota da Massimo Calearo.

La maggioranza cresce – E prima di allontanarsi definitivamente dalla residenza romana di Silvio Berlusconi, il capogruppo di Ir alla Camera ha consegnato a taccuini e microfoni un’interessante anticipazione: “Sei deputati oggi all’opposizione – ha scandito Sardelli – passeranno presto nella maggioranza. Uno solo di questi è del Fli”.

Maria Saporito