Decameron: le novelle oscene a Firenze

Decameron Le novelle oscene al Puccini dal 12 al 14 aprile 2011Sono passati più di sei secoli dalla peste del 1348 raccontata da Giovanni Boccaccio nel suo Decameron. Proprio a questo sfondo di morte e devastazione  si contrappongono le cento novelle raccontate dai dieci giovani protagonisti del capolavoro del poeta certaldese. I temi trattati dalle novelle sono vari e offrono un ricco spaccato della vita e della società trecentesca.

Uno degli argomenti centrali è sicuramente l’amore, affrontato anche nella sua accezione erotica e carnale. Proprio su queste novelle è incentrato lo spettacolo che l’associazione EsTeatro, diretta da Paolo Biribò e Marco Toloni, porterà in scena al Puccini di Firenze. Si tratta di novelle poco note al grande pubblico, visto che l’approccio più diffuso al testo è quello antologico, in cui si perde inevitabilmente la ricchezza e l’unità complessiva del libro.

La nozione di osceno, a cui si fa rifermento nel titolo dello spettacolo, è quindi parte integrante di un’opera letteraria che si sviluppa in “un universo grottesco e allo stesso modo reale, misero, comico e spesso osceno dove per osceno s’intende la rappresentazione pura e semplice della realtà e l’interesse per il modo in cui si intrecciano istinti e sentimenti”. Nello spettacolo si rispetta integralmente la lingua e l’intreccio dell’opera originale, anche la scelta di scene di nudo risponde fedelmente alle esigenze drammaturgiche del testo.

Le novelle che saranno presentate questa sera, per l’ultima data dello spettacolo, sono: Giornata III, novella prima; Giornata IX, novella sesta; Giornata V, novella quarta; Giornata IX, novella seconda; Giornata VII, novella seconda; Giornata IX, novella decima; Giornata III, novella quarta. Molte di queste furono scelte anche da Pier Paolo Pasolini per la sua versione cinematografica del Decameron del 1971. Il capolavoro di Boccaccio è una delle opere migliori per verificare come i tempi medievali fossero molto meno bui di quello che siamo abituati a pensare, e questo spettacolo può essere un convincente invito alla lettura completa del libro.

per informazioni e prevendite.

M. P.