Ex Bertone, ripresa trattativa tra Fiat e sindacati

Era in stallo dallo scorso 22 marzo, ma è ripartita oggi all’Unione Industriali di Torino la trattativa tra la Fiat e i sindacati in merito all’accordo per il futuro delle ex carrozzerie Bertone, attuali Officine Automobilistiche Grugliasco. Al confronto sono presenti la Fim, Fismic, Uilm e la Fiom. La discussione tra le parti è incentrata oggi sul piano di rilancio dello stabilimento in questione, che dovrebbe essere accompagnato da un investimento di ben 500 milioni di euro.

I sindacati. “Se sarà un accordo fotocopia di Mirafiori – ha detto Federico Bellono, segretario della Fiom di Torino – la nostra valutazione non potrà che essere negativa. Ci sono tante differenze rispetto a Mirafiori, a cominciare dal fatto che nello stabilimento i lavoratori sono in Cassa da 6 anni”. Sulla questione è intervenuto anche Claudio Chiarle, della Fim: “Vogliamo il testo – ha affermato – affinché la Fiom indichi il referendum, essendo il sindacato di maggioranza. Il testo non sarà una sorpresa, anzi speriamo che non sia peggiorato e che sia uguale a quello di Mirafiori”. Per Roberto Di Maulo (Fismic), invece, “il documento conclusivo farà chiarezza e permetterà ai lavoratori di scegliere tra lavoro e cassa integrazione”. Infine, Maurizio Peverati, della Uilm Torino, si aspetta “un documento conclusivo che definisca l’accordo”. Auspicando “che la Fiom firmi”, perché “perdere l’investimento della Maserati sarebbe un peccato mortale”.

Mauro Sedda