Subsonica 12 aprile: Milano diventa dancefloor, “Benzina Ogoshi” colpo di genio

Subsonica disco d’oro e concerti: mentre il Mediolanum Forum il 12 e 13 aprile si tramutava in una vera e propria dancefloor sotto i colpi delle canzoni dei Subsonica Eden, ultima fatica degli elettronici torinesi, ad un solo mese dalla sua uscita, assurge al Parnaso dei dischi d’oro. Frattanto il singolo Istrice, che accarezza di ricordi tutte le mancate, o malandate, storie inespresse o, semplicemente mai consumate a fondo, raggiunge, meritatamente, il milione di visualizzazioni su Youtube. Complice un video di notevole pregio impregnato di atmosfere elegantemente horror.

Newnotizie ha presenziato alla tappa meneghina del tour; 12 aprile, un vento fortissimo in quel di Assago, manco fossimo a Trieste, palazzetto gremito, coloro i quali erano in tribuna osservavano con occhietti tristi e madidi di invidia i fortunati che iniziavano lo stetching pre-concerto nel parterre. Con lieve ritardo, dettato anche dal continuo afflusso di pubblico, i cinque guadagnano il palco in divisa d’ordinanza composta da camicia bianca a maniche corte, cravattino nero della medesima tinta del pantalone, dando le spalle al pubblico. Come al solito anche l’occhio viene nutrito dal curato design delle luci nonché dagli elementi di “arredo” che costellano il palco; la scelta dei toni e delle cromie è impeccabile, esattamente come il nodo alla cravatta dei musicisti.

Si parte, si balla da subito, ritroviamo un Samuel sempre “interattivo”, dai movimenti meno scatenati ma che guadagna notevolmente in carisma, alla sua sinistra Boosta con l’immancabile tastiera snodabile e movenze imprevedibili, a destra, immutabile e immutato, C-Max; perfettamente nel ruolo anche Bass Vicio e il sempre bravo Dott. ing. batterista Ninja. I Subsonica in concerto, per loro stessa ammissione, non stravolgono eccessivamente gli arrangiamenti delle loro canzoni al fine di garantire al pubblico la musica che ama sentire e che conosce; scelta vincente in quanto l’empatia è diventata una caratteristica basica dei loro live. Scaletta scelta con cura che spazia da “Subsonica” ad “Eden” accontentando davvero tutte le tipologie di estimatori. Istrice, Eden, sulla quale il Boosta omaggiando l’omonimo video ci invita a ballare nel modo peggiore possibile, Tutti i miei sbagli, Non identificato, Depre, Serpente, Il cielo su Tornino, Colpo di pistola, Aurora Sogna e poi ancora tanti altri…fino alla geniale Benzina Ogoshi, pedissequamente ispirata agli insulti che alcuni puristi ex fans della band avrebbero rivolto loro; la frase che svetta è, ovviamente, “non siete riusciti a bissare Microchip Emozionale”. Per fortuna, aggiunge chi scrive.

I Subsonica restano un faro, una speranza bonsai per tutti coloro che credono che si possa ancora coniugare qualità a popolarità: per fortuna non sono rimasti una nicchia, con buona pace dei duri e puri. Il forum applaude e rischia di crollare sulle note di Discolabirinto. Chapeau.

Pier Luigi Balzarini

Fotografie di Balzarini Pier Luigi, in esclusiva per Newnotizie