Basket Nba, stanotte via ai playoff: in pole San Antonio e Chicago

Basket, playoff Nba – Calato il sipario sulla regular season, il basket Usa dà il via alla fase ad eliminazione diretta. Cominiciano nella notte italiana tra sabato e domenica i playoff Nba, quest’anno davvero dai pronostici tutt’altro facili da azzeccarre. E con la presenza azzurra di Marco Belinelli (New Orleans Hornets) e Danilo Gallinari (Denver Nuggets).
A guidare i plotoni delle Conference due mezze sorprese: ad Ovest la “pole position” è assegnata ai San Antonio Spurs, squadra esperta e tosta; ad Est i leader sono i Chicago Bulls, che annoverano tra le proprie fila l’Mvp della stagione regolare, ossia quel Derrick Rose che fa sognare i “Tori dell’Illinois” come faceva qualcun’altro fino a poco tempo fa: parliamo di Micheal Jordan. Il livello è un altro, ma le fantasie dei tifosi sono accese. Lo spettacolo sta per iniziare.

Western Conference – Ad Ovest, come detto, i favoriti dalla classifica sono i San Antonio Spurs che, con la saggia guida di Ginobili, Duncan e Parker, affronteranno i Memphis Grizzlies.
Sfida equilibratissima, invece, quella tra gli Oklahoma City Thunder, con la stella Kevin Durant, e i Denver Nuggets, orfani di Melo Anthony ma con un Gallinari in più del motore.
L’altro azzurro Belinelli, invece, ha un impegno improbo: i suoi Hornets se la vedranno con i Los Angeles Lakers. Non proprio una squadretta di poco conto, insomma.
Nell’ultima sfida della divisione occidentale, Dallas affronterà Portland. Potrebbe uscire da qui una sorpresa.

Eastern Conference – La miglior squadra della regular season, i Chicago Bulls, affronteranno una franchigia che tra mille problemi e tanta discontinuità: gli Indiana Pacers.
I Miami Heat, dei magnifici tre (LeBron, Wade e Bosh) se la vedranno con gli ostici 76ers. Un impegno non improbo ma per la squadra che ha gli occhi del mondo addosso non sarà così facile.
Sfida dal sapore antico quella tra i New York Knicks e i Boston Celtics: la pallacanestro anni ’70 non c’è più: oggi c’è la sfida tra Rondo e Anthony, tra Garnett e Stoudemire. Le emozioni non mancheranno.
Infine l’equilibrio regna tra gli Orlando Magic e gli Atlanta Hawks: due papabili outsider.

Edoardo Cozza