Cessione AS Roma, c’è l’accordo: Di Benedetto nuovo presidente

Roma, Di Benedetto –Dopo settimane di attesa e speranze nella tarda serata di ieri è arrivato l’accordo tra Unicredit e la cordata statunitense capeggiata da Thomas Di Benedetto. Erano le 23,57 (17,57 ora locale) quando la notizia è stata ufficializzata, si parla di un’operazione da circa 200 milioni di euro. L’imprenditore italo-americano potrà considerarsi presidente a tutti gli effetti nel giro di un mese quando anche le ultime pratiche burocratiche saranno terminate; l’accordo raggiunto a Boston è infatti preliminare e le ultime pratiche che sanciranno l’ascesa alla presidenza del club Capitolino da parte di Di Benedetto si svolgeranno in Italia con il lancio dell’OPA ed il via libera della Consob.

Prima conferenza stampa – Poco prima dell’1 di notte (ora italiana) Di Benedetto si è presentato in conferenza stampa raggiante salutando i giornalisti presenti: “Grazie a tutti per essere venuti qui. Spero che la vostra permanenza sia gradevole e vi divertiate qui. Godetevi il pesce di Boston che è ottimo”. L’operazione può ritenersi conclusa?Si l’affare è concluso. Aspettiamo le verifiche ora di rito nelle prossime settimane – afferma –  ci sono state cose complicate. Il premio da pagare per una cosa come la Roma deve essere per forza di alto livello, ma mai ho avuto idea di mollare. Grazie anche ai miei soci che hanno sempre sostenuto il progetto“.

Obiettivi ambiziosi – In merito agli auguri ricevuti da Silvio Berlusconi l’imprenditore statunitense risponde: “Sono grato per questo. Il nostro obiettivo è di avere lo stesso successo che lui ha avuto con il Milan”. Questa operazione è stata vista con molto scetticismo, non solo a Roma: Effettivamente non mi aspettavo tutta questa attenzione della stampa e dei tifosi, sapevo dell’importanza del calcio in Italia e a Roma. Io condivido questa passione anche se non ho mai giocato.”. Sul Fair Play finanziario poi:Le nuove regole sono importanti. Dobbiamo selezionare i migliori giovani e andare a prendere i migliori giocatori. Per questo voglio i migliori manager per fare questo”.

Simone Meloni