Guido Ceronetti lancia l’idea di un “Festival dei disperati”

Un “Festival dei disperati”, questa l’originale idea di Guido Ceronetti per il catalogo di “Mercantia 2010 – Luce leggera”, il volume fotografico dedicato alla passata edizione dell’omonima manifestazione di teatro di strada che, ogni anno, si svolge a Certaldo, Firenze, paese natale di Giovanni Boccaccio. “Un’utopia al cubo”, così l’eclettico scrittore e poeta torinese, che a “Mercantia” si è esibito due volte, ha definito la proposta di un festival fatto dalle confessioni pubbliche di persone che mettono a nudo le proprie pene, i propri psicodrammi, senza essere in alcun modo ripresi.
«Il catalogo fotografico, che documenta sempre l’ultima edizione di “Mercantia” – spiega il direttore artistico Alessandro Gigli – è la pubblicazione che ha permesso a centinaia di artisti di strada di lavorare, proponendosi con i propri spettacoli agli organizzatori, e che ha consentito a molti Comuni di crearsi il proprio Festival di teatro di strada guardando sempre al nostro come ad un modello da imitare».
«Oggi è vero – ha concuso Gigli – tutto si può trovare e sapere con Internet ma i 21 volumi del catalogo pubblicati finora a partire dalla terza edizione di “Mercantia”, messi insieme, rappresentano una vera e propria enciclopedia del teatro di strada italiano».

Valentina De Simone