Karim Capuano mi ha salvato la vita nell’incidente, parola di Remo Angeloni

Vivo grazie a Capuano. Il web è ormai pieno di pareri manichei relativi all’ incidente di Karim Capuano: c’ è chi imputa il disastro all’ ex cronista e chi, invece, lo difende. Quel che è certo è che Karim è in condizioni gravissime e Remo Angeloni, il fotografo rimasto ferito assieme all’ ex tronista, oggi spezza una lancia in suo favore che, probabilmente, metterà un po’ a tacere le voci maligne. Intervistato da Visto, il fotografo afferma: “Se oggi ti posso parlare, lo devo a lui”.” Ho saputo che è uscito dal coma, ma attualmente è sedato. E’ stato lui a salvarmi la vita, al momento dell’impatto con l’autobus, prima di perdere conoscenza, mi sono reso conto che lui si è buttato addosso a me e non so cosa mi sarebbe successo se non l’avesse fatto”.

La dinamica dell’incidente raccontata da Angeloni. “Stavamo percorrendo la via Appia dopo aver bevuto un aperitivo in un bar di Velletri. La via Appia è piena di dossi: dopo averne superato uno, ci siamo trovati di fronte un autobus che, uscendo da un passo carrabile, stava occupando entrambe le carreggiate. L’impatto sarebbe stato inevitabile”. Insomma, stando alle parole del fotografo, l’ incidente è stato provocato dall’ autobus e, volente o nolente, non c’era modo per evitare lo schianto.

Ubriachi o no? Angeloni ha anche precisato che i due non avevano bevuto più di tanto: “Ci tengo a dire che non eravamo ubriachi. Avevamo bevuto una vodka al lime, ma i giornali hanno scritto che Karim aveva un tasso alcolemico tre volte superiore alla norma.  Si stava curando la voce con uno spray alla propoli: si tratta di un preparato alcolico”.
Poi continua in difesa di Capuano: “Mi ha salvato la vita. Mi sento in colpa per non averlo ancora ringraziato. L’ho conosciuto come una persona diversa da quella che veniva fuori attraverso la televisione o i giornali, e quello che so con certezza è che non meriterebbe ora  di avere la vita spezzata, o rovinata”.

A. L.