La “Lulù” di Alban Berg vince il XXX Premio della Critica Musicale “Franco Abbiati”

La “Lulù” di Alban Berg ha vinto il XXX Premio della Critica Musicale “Franco Abbiati”. La performance, che ha conquistato il prestigioso riconoscimento come miglior spettacolo, è andata in scena ad aprile dello scorso anno al Teatro alla Scala di Milano, con la regia di Peter Stein, la direzione di Daniele Gatti e Laura Aikin nei panni della protagonista. A renderlo noto l’Associazione Nazionale Critici Musicali che ha comunicato anche i vincitori delle altre categorie.
Esa-Pekka Salonen si è aggiudicata, invece, il premio come miglior direttore e Graham Vick quello come miglior regista. Tra i cantanti hanno trionfato Nina Stemme e Franco Fagioli, mentre tra i solisti è stato premiato il pianista Emanuele Arciuli. “Traiettorie musicali” di Parma è stata giudicata la migliore iniziativa dell’anno, Paolo Fantin e Carla Teti i migliori scenografi e costumisti. A Maddalena Novati dell’Archivio Studio Fonologia Rai Milano è andato il Premio Speciale, mentre il “Filippo Siebaneck” è stato assegnato a “[email protected]” di Stadt Theater/Teatro Comunale di Bolzano. A “Il killer di parole” di Claudio Ambrosini è andato il riconoscimento come novità assoluta mentre il “Duilio Courir” è stato assegnato alla Fondazione Spinola Banna per l’arte. La cerimonia di consegna dei premi si svolgerà il 25 maggio prossimo alle 17 alla Villa Reale di Milano.

Valentina De Simone