La Quadreria di Casa Vasari si rinnova con un ritratto inedito di Cosimo I de’ Medici

Diventa sempre più affollata la Quadreria di Casa Vasari ad Arezzo. Nuove opere, compreso un inedito, vanno ad arricchire la già nutrita collezione di sessanta dipinti, in occasione del nuovo allestimento che segna la prima fase di ristrutturazione complessiva del Museo, per celebrare i 500 anni della nascita di Giorgio Vasari.
Alle due tele presenti storicamente nella dimora natale dell’artista, “Cristo portato al sepolcro”, sua prima opera nota e documentata, e “Giuda”, acquistato dallo Stato nel 1981 a testimonianza della produzione veneziana del maestro toscano, se ne aggiungono ora altre sei. Si tratta di tre tavolette, raffiguranti “Elia nel deserto”, “Il sacrificio di Abele” e “Ultima cena”, che fanno parte del ciborio dell’altare vasariano già in Pieve poi alla Badia delle Sante Flora e Lucilla, del ritratto di “Fra Guittone”, proveniente da una collezione privata, dell’affresco staccato di San Rocco, esposto, insieme a tutte le altre opere, al Museo Statale d’arte Medievale e Moderna di Arezzo. E, soprattutto, di un raffinatissimo ritratto di Cosimo I de’ Medici, un’inedita e notevole riscoperta dai depositi di Casa Vasari.
Il nuovo allestimento della Quadreria sarà inaugurato domani, domenica 17 aprile, alle 10.30, seguito dal concerto “Vasari. La vita e i suoni”, su testi dei più illustri poeti, intercalati da citazioni di scritti di Giorgio Vasari, il tutto recitato ed intonato dal Trio di voci femminili AdLib, con l’accompagnamento per l’occasione dal liutista Gianluca Lastraioli.

Valentina De Simone